Sotto i piedi dell’antica Tarquinia

Un viaggio nel tempo a passo d’uomo, lì dove la storia ha lasciato le sue tracce più affascinanti ma meno visibili, proprio sotto i piedi dei visitatori.
Nei fine settimana del 19 e 25 luglio e dell’8 agosto 2026, la città di Tarquinia diventerà il palcoscenico di un’importante iniziativa archeologica intitolata Sotto i nostri piedi, Etruschi e Romani raccontano il territorio.
Il ciclo di visite guidate straordinarie è promosso e organizzato dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale, con l’obiettivo di aprire al pubblico le porte di alcuni dei tesori più preziosi e recentemente indagati del litorale laziale.
Il percorso sotterraneo si snoderà attraverso la bellezza millenaria di alcune delle più celebri tombe etrusche dipinte.
I visitatori avranno l’eccezionale opportunità di ammirare da vicino la Tomba del Gallo e la Tomba dei Pigmei, oltre alle suggestive Tombe dei Festoni e Maggi, veri e propri scrigni d’arte pittorica antica.
Le sorprese non si fermano tuttavia al sottosuolo della necropoli.
L’itinerario toccherà infatti anche l’antico scalo marittimo di Gravisca, dove sarà possibile esplorare il nuovo settore interessato dai recenti e rilevanti ritrovamenti archeologici, capaci di gettare nuova luce sui commerci e sui contatti culturali nel Mediterraneo antico.
La partecipazione a tutte le visite in programma è completamente gratuita, ma la prenotazione è obbligatoria e l’accesso sarà consentito fino a esaurimento dei posti disponibili.
Per riservare il proprio posto è necessario inviare una mail all’indirizzo di posta elettronica dedicato: sabap-vt-em.tarquinia@cultura.gov.it.
È caldamente raccomandato l’uso di scarpe chiuse.

