6 – 8 Novembre 2026
In corso…

Location

Nazzano (RM)
Via Giuseppe Mazzini, 4, 00060 Nazzano RM
Website
https://www.comune.nazzano.rm.it/

Le radici affondano nella terra, ma anche nelle parole, nei ricordi e nelle storie che ci portiamo dentro. Da venerdì 6 a domenica 8 novembre 2026, Nazzano ospita l’ottava edizione di Un Fiume di Storie, Festival delle Letterature e delle Scienze. Il tema di quest’anno, Radici, invita a esplorare le origini della nostra memoria e le contaminazioni sociali e culturali che contribuiscono a definire il presente.

Scrittori, scienziati, musicisti e fotografi animeranno tre giornate tra il Museo del Fiume, il Teatro comunale e gli altri spazi del borgo. Incontri, concerti, cinema e momenti conviviali offriranno prospettive diverse su ciò che ereditiamo e su come questa eredità continui a trasformarsi.

Il festival si aprirà venerdì 6 novembre alle 16.15 nella Sala mostre temporanee, con i saluti istituzionali del sindaco Patrizio Gianferro. Alle 16.30 spazio a Vivere il presente – Un anno a Nazzano, mostra fotografica di Pietro Torellini. Alle 17, nelle sale superiori del Museo del Fiume, Fabio Di Vincenzo sarà protagonista dell’incontro Le radici dei nostri antenati, condotto da Umberto Pessolano. Alle 19 il Teatro comunale accoglierà Woodwind Quintet, concerto del quintetto di legni a cura della Banda musicale di Nazzano.

Sabato 7 novembre si comincerà alle 10.30 in teatro con Radici vegetali, radici culturali, radici esperienziali, incontro con Vito Consoli condotto da Umberto Pessolano. Alle 12.30 è prevista una gita sul Tevere con pranzo al sacco e prenotazione obbligatoria; in caso di maltempo il pranzo si svolgerà all’Ecoturismo Tevere Farfa. Alle 17.30, nella Sala consiliare del Municipio, Rap e poesia metterà a confronto Anna Caragnano, Jekesa, Michele Fulgenzi, Nazzareno Cola e Nicola Bultrini. Seguirà alle 20 una cena etnica con cibi rumeni e bangladesi, su prenotazione. Alle 21 il Teatro comunale ospiterà Echoes of Fortune – Carmina Burana in Jazz, a ingresso gratuito, con ideazione e direzione del maestro Armando Bertozzi. La nuova produzione, frutto di vent’anni di ricerca, farà incontrare i Carmina Burana con il jazz e l’improvvisazione contemporanea. La Fortuna e la storia dell’Amante e del Giullare saranno al centro di un racconto che intreccia canto, strumenti, danza, teatro fisico e pittura dal vivo. Due ore prima dello spettacolo il pubblico potrà assistere a una breve prova e incontrare gli artisti.

Domenica 8 novembre il programma riprenderà alle 11.30 in teatro con La mia casa è dove sono, incontro linguistico con Paulina Spiechowick, Amara Lakhous e Nurith Dell’Ariccia, condotto da Filippo La Porta. Dopo il pranzo delle 13 all’Ecoturismo, su prenotazione, alle 15.30 Michele Fulgenzi e Gino Trucillo parteciperanno a Poetica della curva, ancora con la conduzione di La Porta. Alle 16.30 Piero Boitani e Filippo La Porta dialogheranno su Il mito delle radici. Alle 17.30 sarà proiettato Il Sol dell’avvenire di Giovanni Fasanella e Gianfranco Pannone, seguito da un dibattito con gli autori. Alle 20 un aperitivo concluderà il fine settimana.

Il festival offrirà anche l’occasione per attraversare Nazzano seguendo un itinerario tra spazi culturali, vie del borgo e paesaggio fluviale: il Tevere entrerà nel programma come luogo da conoscere e parte della memoria del territorio.

Un ulteriore appuntamento è previsto domenica 22 novembre alle 17 nella Sala mostre temporanee con I versi dell’equilibrio, salotto letterario con Giulia Romaniello, Gemma Todrani e Gigliola Tichetti, condotto da Teresa Scala e accompagnato da interventi musicali.

Un Fiume di Storie a Nazzano Un Fiume di Storie a Nazzano

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