La fotografia di Robert Doisneau a Roma

Dal 5 marzo al 19 luglio 2026 presso il Museo del Genio di Roma è in mostra Robert Doisneau, uno dei più amati fotografi del Novecento.
Oltre 140 scatti in bianco e nero di uno dei più grandi fotografi umanisti francesi che ha saputo raccontare la quotidianità facendone opera d’arte.
Uno squardo carico di tenerezza, ironia e profonda umanità quello di Doisneau che ha reso eterna la Parigi del XX secolo con i suoi angoli divenuti celebri.
Come celeberrimo è “Le Baiser de l’Hôtel de Ville” (1950), divenuto un’icona del maestro, bacio rubato e simbolo universale di libertà.
Altri scatti noti che si potranno trovare nella mostra sono “Un chien à roulettes” (1977), “La concierge aux lunettes” (1945)e “L’information scolaire” (1956), in cui momenti di vita comune, con i parigini della strada, vengono immortalati.
Accanto alla vita quotidiana e agli sconosciuti protagonisti della strada, Doisneau ha saputo ritrarre anche alcuni grandi nomi del Novecento, restituendoli con lo stesso sguardo partecipe e umano. Davanti al suo obiettivo sono passati artisti, intellettuali e icone: da Pablo Picasso ad Alberto Giacometti, da Jean Cocteau a Fernand Léger e Georges Braque, fino a figure del cinema e della moda come Brigitte Bardot, Elsa Schiaparelli e Juliette Binoche. Anche nei confronti di personalità così celebri, Doisneau non cerca mai la celebrazione retorica: li ritrae nel gesto quotidiano, cogliendone la dimensione più autentica.
Una mostra che ripercorre tutta la vita dell’artista.
