Apre La Casa dei Grifi sul Palatino

Apre al pubblico la Casa dei Grifi, una delle domus repubblicane più antiche sul Palatino, rinvenuta da Giacomo Boni agli inizi del XX secolo, nota per le pitture e i rivestimenti pavimentali ancora perfettamente conservati. Il nome della Casa deriva dalla decorazione a stucco di una lunetta con grifoni.

Al fine di preservare l’integrità del sito e in particolare delle sue superfici decorate, le visite sono realizzate attraverso un innovativo sistema di accessibilità che non conosce precedenti. All’ingresso i visitatori sono accolti all’interno di un ambiente, protetto dalla nuova copertura in rete microforata che ripropone il profilo mancante del vano scala del Palazzo Flavio. Da qui è possibile assistere alla proiezione della visita guidata in diretta streaming, condotta da una guida munita di videocamera.

Durante la discesa della ripida scala che unisce i diversi livello della Casa, l’illuminazione asseconda il percorso nella luce alla scoperta della dimora. Dieci diversi scenari si attivano progressivamente lungo il percorso, allo scopo di illuminare l’ambiente generale o enfatizzare singoli particolari delle pavimentazioni mosaicate e delle pareti affrescate.

Si tratta di un progetto di valorizzazione integrata in cui un moderno impianto illuminotecnico e un innovativo sistema di accessibilità aumentata esprimono un nuovo concetto di inclusione aperta a tutti, compresi bambini, anziani, disabili e persone con problemi fisici. Le visite sono programmate tutti i martedì, a partire da martedì 3 marzo 2026. Tutte le informazioni di visita sono consultabili sul sito ufficiale del Parco archeologico del Colosseo.

Il progetto è il secondo dei 10 progetti previsti nel Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza Caput Mundi per valorizzare il patrimonio culturale e turistico di Roma.

Particolare Casa dei Grifi - Foto Simona Murrone © Ministero della Cultura

Particolare Casa dei Grifi – Foto Simona Murrone © Ministero della Cultura

 

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