Dancescreen in The Land 2026 a Bracciano

27 – 30 Agosto 2026
19:00 – 12:00

Location

Bracciano (RM)
Piazza IV Novembre 6 00062 Bracciano RM
Website
https://www.comune.bracciano.rm.it/

Dal 27 al 30 agosto 2026 di scena a Bracciano la V edizione del Festival Dancescreen in The Land, la prima tappa del festival internazionale di danza contemporanea, tra lo splendido Borgo Acqua Paola nel verde di Pisciarelli e la centralissima “Sentinella”, il belvedere del centro storico.

Dancescreen in the Land 2026 mette in calendario a Bracciano quattro giornate dedicate all’incontro tra paesaggio, creazione artistica e ricerca coreografica. Tema dell’edizione 2026 è “Respiro al centro”, un invito a riscoprire l’origine di questo gesto che mette in relazione il corpo con l’ambiente.

L’esordio è giovedì 27 agosto alle ore 19.00, presso Borgo Acqua Paola, allo spettacolo L’Altro, con Moreno Guadalupi della compagnia ResExtensa.

Il 28 agosto si apre il workshop Creation in the Land, workshop internazionale guidato dagli interpreti della Hofesh Shechter Company Attila Rónai, Justine Gouache e Oscar Jinghu Li.

Il 28 agosto alle ore 20.00, La Luna Dance Theater presenta Odissea – Naufragi dell’Anima, spettacolo itinerante che culminerà al Belvedere sul Lago di Bracciano.

Sabato 29 agosto alle ore 20.00, in Piazza Belvedere, il collettivo dei giovanissimi Lunatics porta in scena Echoes of the King, spettacolo dedicato all’eredità artistica di Michael Jackson.

Domenica 30 agosto dalle ore 19.00, nel centro storico di Bracciano si esibisce il Coro Polifonico di Bracciano, diretto dalla Maestra Martina Paciotti, con il Maestro Andrea Bosso al pianoforte. A seguire, va in scena lo spettacolo creato durante il workshop Creation in the Land.

Dopo Bracciano il Festival si sposta a Roma con grandi spettacoli di danza nel Parco Archeologico dell’Appia Antica e negli spazi dell’Antica Fornace del grande scultore Antonio Canova, dove terminerà il 25 ottobre.

Dancescreen in The Land 2026 è una manifestazione ideata da Fiorenza D’Alessandro e realizzata dall’Associazione Canova22, nell’ambito di un progetto triennale sostenuto dal Ministero della Cultura.

Crediti Edmund Kurenia

Crediti Edmund Kurenia

 

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