In viaggio nel Regno delle Ombre a Tarquinia

In viaggio nel Regno delle Ombre. La grande pittura funeraria fra Tarquinia e Orvieto è il titolo della mostra in programma dal 10 luglio al 15 novembre 2026, al Museo Archeologico Nazionale di Tarquinia.

La mostra di questi straordinari capolavori della pittura etrusca mette in dialogo le tombe dipinte di Tarquinia e Orvieto, offrendo nuove prospettive sulla pittura funeraria dell’epoca e sui rapporti tra due delle principali città dell’Etruria.

Il progetto, curato da Vincenzo Bellelli, direttore del Parco Archeologico di Cerveteri e Tarquinia, e da Maria Cristina Tomasetti, restauratrice e conservatrice del PACT, nasce dalla volontà dei Musei nazionali di rafforzare la reciproca collaborazione. La mostra permette di rendere nuovamente visibili le celebri tombe Golini I e II affiancandole alla ricomposizione della Tomba Bruschi, assemblata per la prima volta negli spazi del museo di Tarquinia. Trovano spazio nella mostra anche molti reperti di eccezionale interesse archeologico e alcune immagini suggestive, tra le quali quella di una giovane donna intenta a specchiarsi in uno specchio sorretto da un’ancella, una raffigurazione unica nel panorama della pittura funeraria etrusca.

L’inaugurazione della mostra coincide con il completo rinnovamento della Sala delle Tombe Dipinte in cui sono esposte quattro tra le più celebri tombe della necropoli, ovvero la Tomba del Triclinio, la Tomba delle Bighe, la Tomba della Nave e la Tomba delle Olimpiadi.

Particolare tomba Golini - mostra a Tarquinia

 

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