La Festa di Sant’Eustachio, patrono di Poli, è di antica istituzione essendo stata concessa con diploma del Cardinale Aldobrandini nel 1633, su richiesta del Duca di Poli Lotario II Conti e di suo figlio Torquato.

La storia vuole che Placido, un generale pagano sotto l’impero di Traiano, durante una battuta di caccia inseguì un cervo bellissimo. Quando quest’ultimo si fermò e si voltò verso Placido tra le corna aveva una croce luminosa e sopra la figura di Cristo che gli dice: “Placido perché mi perseguiti? Io sono Gesù che tu onori senza sapere”.

Da quel momento Placido decise di farsi battezzare prendendo il nome di Eustachio e con lui anche la moglie e i due figli.

Dopo la conversione, Eustachio e la sua famiglia vennero sottoposti a molte sofferenze fino ad essere chiusi dentro un bue di bronzo infuocato e subirono il martirio.

La festa in onore del Santo si svolge la domenica successiva il 20 settembre.

 

Social share
INFO UTILI

SCOPRI ANCHE

I Pugnaloni, i quadri fioriti di Acquapendente

Nella terza domenica di maggio ad Acquapendente c’è la festa della Madonna del Fiore con la sfilata dei Pugnaloni, enormi quadri di petali di fiori e foglie.

Viaggio nel Giardino di Ninfa. Benvenuti in Paradiso

Alberi secolari, fiori variopinti, antiche rovine, giochi d’acqua. Il Giardino di Ninfa è un’opera d’arte vivente, scoprirla è un’esperienza che accende i sensi

La nuova stagione di visite all’Oasi di Ninfa

A partire dal weekend del 16 e 17 marzo 2024 riapre ufficialmente al pubblico il Giardino di Ninfa. Pubblicato sul sito dell’Oasi Naturale il Calendario 2024.

12 Passeggiate tra 7 fiori in fiore nel Lazio

È tempo di vivere la natura in fiore in 12 passeggiate dalle mille sfumature di colori di 7 fiori in fiore nel Lazio, dalla Primavera fino all’Estate!

I luoghi “fuori luogo” nel Lazio

In questi luoghi “fuori luogo” è accaduto qualcosa d’inatteso per mano dell’uomo, della natura o del fato che ha cambiato la storia del borgo nel Lazio.

Roma sottosopra tra labirinti, cave e laghetti

Benvenuti nella Roma sottosopra, 3 luoghi sotterranei tra labirinti, cave, grotte e laghetti. Dove? Al Celio, a Monteverde e sotto il Parco dell’Appia Antica.