Al confine tra Lazio e Abruzzo si estende per un tratto poco più lungo di 10 km la catena dei Monti Càntari. La scarsa lunghezza dei rilievi fa da contraltare alla lunghezza dei loro picchi, sui quali svetta per oltre 2156 metri il Monte Viglio, posizionato nella zona centro settentrionale della catena.

Meta di molti appassionati di escursionismo, il Monte Viglio occupa gran parte dell’estensione montuosa dei Càntari, coprendo una porzione rilevante di territorio che va da Campo Staffi a Campo Catini.

PAESAGGI MOZZAFIATO E NATURA INCONTAMINATA

Amanti di nordic walking ed escursioni si danno appuntamento ogni anno per ripercorrere i sentieri del monte, ammirarne la natura incontaminata e godere di paesaggi e viste splendide. I più tenaci, una volta arrivati alla cima, possono vedere la valle del Fucino che si estende sulla Ciociaria e la catena dei Monti Simbruini.

I monti attorno a Campo Staffi

I monti attorno a Campo Staffi

SUGGESTIVO IN INVERNO, MA ATTENZIONE ALLA NEVE 

Quello per Monte Viglio è considerato un itinerario di media difficoltà, consigliato in inverno per chi ha più dimestichezza con le alte quote, a causa della neve che lo rende sicuramente affascinante, ma anche più impervio, come nel tratto che collega la cima del Gendarme ai Cantari, spesso puntellato da cornici di neve. Durante le stagioni più miti è invece accessibile a un’utenza più vasta che può scegliere tra tre percorsi più battuti.

GLI ITINERARI

Il primo tratto è quello più comodo: una passeggiata che, partendo dal Valico di Sant’Antonio si snoda tra i boschi popolati da alberi di faggio e querce attraverso i quali, per un tratto, si può vedere anche il Monte Cotento.

Proseguendo la salita, il sentiero porta al secondo itinerario, meno rilassante ma molto suggestivo che passa attraverso Fonte della Moscosa e il Monte Piano, con il bosco che ad est porta alla veduta di Val Roveto, con la caratteristica croce, punto di riposo.

Continuando in altezza si accede al terzo sentiero, il più impervio che, attraversando la catena dei Cantari prima e il Gendarme dopo, porta a toccare i 2156 metri di vetta del Monte Viglio, la più alta dopo quella del Terminillo.

 


 

Social share

SCOPRI ANCHE

Bandiere Blu 2026, il Lazio ne conferma 10

Il riconoscimento va a Latina, Sabaudia, Terracina, Fondi, Sperlonga, Gaeta, Formia, Minturno, Trevigiano Romano e Anzio. Perde il vessillo San Felice Circeo.

Il Lazio in Rosso tra fragole e ciliegie

Rosso. Il colore dell’Estate quando arrivano fragole e ciliegie. Tanti luoghi nel Lazio raccontano le loro storie dal gusto intenso. Assaporate le sfumature più deliziose dei succosi protagonisti di questo tour gastronomico di rosso vestito! Il rosso intenso della...

Il pastorello di Vitorchiano che salvò Roma

I Musei Capitolini ospitano Lo Spinario, la statua raffigurante Marzio, pastorello di Vitorchiano seduto su una roccia intento a togliersi una spina dal piede.

Come un etrusco nella Necropoli Banditaccia

La Banditaccia è l’unico luogo dell’antica Etruria dove la necropoli è rimasta esattamente come la vedeva un antico etrusco. Per questo è un sito Unesco.

Castel Gandolfo e la prima cassetta postale

Nella piazza principale del borgo di Castel Gandolfo, guardando bene sul muro tra il Municipio e la Posta c'è una importante Buca delle Lettere. Come recita la targa in alto, è la prima Buca delle corrispondenze del mondo, realizzata nel 1820. Il 23 novembre di...

Orie Terme di Amatrice, a spasso con i daini

Una passeggiata in un’oasi naturale a Configno, frazione di Amatrice, accompagnati da daini e cervi, i versi del Cantico delle creature e la poesia di De Andrè.

L’anello tra monte Fogliano e l’eremo di San Girolamo

Andiamo alla scoperta dell’anello tra monte Fogliano e l’eremo di San Girolamo, passeggiando nell’incanto tra luoghi poco noti nella Tuscia Viterbese. 

Il Parco Naturale di Pantanello

Il Parco Naturale di Pantanello a Cisterna di Latina ha una superficie di 100 ettari e fa parte del Monumento Naturale “Giardino di Ninfa”. 

Le 3 donne che idearono il Giardino di Ninfa

E come per ogni favola che si rispetti, apriamo il grande libro sulla storia di tre nobildonne che hanno fatto la storia del Giardino di Ninfa!

12 Passeggiate tra 7 fiori in fiore nel Lazio

È tempo di vivere la natura in fiore in 12 passeggiate dalle mille sfumature di colori di 7 fiori in fiore nel Lazio, dalla Primavera fino all’Estate!