Il Palio delle Corse a vuoto di Ronciglione

24 – 25 Luglio 2026

Location

Ronciglione (VT)
Piazza Principe di Napoli, 1, 01037 Ronciglione VT
Website
https://comune.ronciglione.vt.it/

C’è un’aria di trepidazione e magica attesa che avvolge le vie di Ronciglione.

Il borgo viterbese si appresta infatti a vivere uno dei suoi appuntamenti più importanti e sentiti dell’anno, le Corse a Vuoto.

L’ormai celebre Palio quest’anno si rinnoverà con una suggestiva veste notturna, andando in scena nelle serate del 24 e 25 luglio 2026 lungo la via principale del paese.

RONCIGLIONE VT Corse a Vuoto chiappini all’arrivo FB @amicidelpaliocorseavuoto

Le radici di questa straordinaria manifestazione affondano nei fasti del Carnevale romano, per poi legarsi indissolubilmente a Ronciglione nel 1548 grazie alla famiglia Farnese, che la importò nel proprio feudo viterbese.

La vera unicità delle Corse a Vuoto risiede nel loro nome infatti i cavalli corrono liberi, senza alcun fantino, su una pista interamente insabbiata per l’occasione. Oggi il percorso viene adeguato tecnicamente secondo le più moderne esigenze, con un occhio di riguardo imprescindibile per la sicurezza e il benessere degli animali, i veri e propri protagonisti dell’evento.

A contendersi la vittoria saranno i nove Rioni del paese.

Alla vigilia della gara, ogni contrada presenterà e testerà sul campo i cavalli scelti per la competizione.

Sarà il verdetto delle qualificazioni a determinare la griglia di partenza della finale.

A seconda dei risultati, i rioni potranno schierare uno, due o addirittura nessun cavallo, se la dea bendata dovesse voltare loro le spalle.

Come ogni grande kermesse che si rispetti, il Palio non sarà solo adrenalina e velocità.

Il ricco programma prevede infatti appuntamenti culturali, spettacolari cortei storici e solenni processioni religiose, in un crescendo di emozioni che culminerà con la contesa del drappo della vittoria.

Il cuore dell’evento batterà forte in piazza, subito dopo la suggestiva sfilata della Cavalcata degli Ussari, storica eredità della tradizione carnevalesca.

In quel momento, il silenzio diventerà quasi religioso.

Il mossiere, dall’alto del suo baldacchino, chiamerà i diversi Rioni per far entrare i cavalli nei box assegnati, davanti al “canapo” pronto ad abbassarsi.

Poi, ecco il via!

I cavalli partiranno al galoppo a tutta velocità, scortati per l’intero percorso dalle grida d’incitazione del pubblico, in un tripudio di bandiere e fazzoletti colorati.

Dopo aver affrontato la celebre curva del Gricio, il cui nome rimanda goliardicamente a un antico fruttivendolo che esponeva la merce proprio su quell’angolo, i corsieri cambieranno passo per affrontare la salita di Montecavallo.

Lì ad attenderli ci saranno i Chiappini, quattro rappresentanti per ogni Rione che, unendo le forze, avranno il delicato compito di fermare e accudire queste magnifiche creature.

Il Palio di questa edizione 2026 porta la firma della giovane artista Chiara Grisaffi ed è intitolato L’eleganza in una mano.

L’opera raffigura il cavallo come sinonimo di libertà assoluta, sostenuto però da una mano tesa.

Il simbolo di un’intera comunità che lavora instancabilmente e si prende cura dei suoi animali per rendere possibile la manifestazione.

Quella di Ronciglione si conferma così una festa dei cavalli, per i cavalli e con i cavalli.

Una corsa che, a dispetto del nome, non ha proprio nulla di “vuoto”, ma custodisce dentro di sé tutto il fascino della natura selvaggia e della libertà.

Social share