La costa tirrenica tra scavi e mostre archeologiche

Sabato 12 settembre 2026 la Soprintendenza Archeologia Belle Arti Paesaggio Etruria Meridionale promuove a Tarquinia Lido e a Santa Marinella, una giornata interamente dedicata al patrimonio etrusco, articolata in due momenti distinti tra scavo e museografia.
Un doppio appuntamento pensato per restituire al pubblico gli esiti delle recenti ricerche e le operazioni di tutela svolte nell’area costiera.

La giornata si apre sul litorale di Tarquinia Lido con due turni di visite guidate, previsti rispettivamente alle ore 11:00 e alle ore 12:15, presso il sito archeologico di Gravisca.
Accompagnati da professionisti del settore, i visitatori potranno ripercorrere la storia del principale emporio e porto dell’antica Tarquinia.
L’itinerario di visita metterà in collegamento diretto lo storico settore di scavo con il nuovo cantiere di indagine.
Sarà l’occasione per analizzare da vicino le ultime evidenze emerse dalle ricerche, comprendere le dinamiche commerciali e sociali del bacino portuale e osservare la stratificazione di un luogo di scambio centrale per l’Etruria tirrenica.
Trattandosi di un percorso all’aperto all’interno dell’area archeologica, la partecipazione è gratuita con prenotazione obbligatoria via e-mail all’indirizzo sabapvtem.tarquinia@cultura.gov.it, fino a esaurimento posti.
Per accedere al sito si raccomanda l’uso di abbigliamento comodo e calzature chiuse.

Il secondo appuntamento è programmato per le ore 18:00 nella suggestiva cornice del Castello di Santa Severa, con l’inaugurazione ufficiale della mostra intitolata I Colori che ritornano.
L’esposizione riunisce un nucleo eccezionale di lastre fittili dipinte provenienti da Cerveteri, recuperate grazie alle recenti operazioni di contrasto al traffico illecito condotte dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale e dalla Guardia di Finanza.
I reperti documentano una specifica produzione artistica sviluppatasi tra il VI e il V secolo a.C., di cui le botteghe Caeretane rappresentarono il centro di primaria importanza.
Le lastre in terracotta, originariamente applicate alle pareti degli edifici sacri e residenziali, offrono una testimonianza fondamentale sulla pittura etrusca e sulle sue tecniche decorative.
Per presenziare all’inaugurazione è richiesta la prenotazione obbligatoria telefonando all’Antiquarium di Pyrgi al numero 0766/570154.
