Tra sport e folklore, la Festa del Sole e Palio della Tinozza ha un solo protagonista, il fiume Velino che attraversa la città di Rieti e ne è il baricentro storico-culturale e paesaggistico.

La Festa del Sole nasce nel 1969 ed è un insieme di gare disputate sul fiume Velino tra i rioni reatini (Borgo, Campoloniano, Piazza Tevere, Porta Cintia, Porta Romana, S. Nicola, Villa Reatina, Porta Arringo, San Francesco).

LE GARE

il Duello della Pertica: su una passerella, a colpi di bastoni imbottiti alle estremità, un contradaiolo tenta di far cadere l’avversario in acqua;

la Corsa delle Biciclette: munite di galleggianti e pale al posto delle ruote, si sfidano lungo il fiume, all’andata nella direzione del corso d’acqua e al ritorno contro corrente;

la Gara delle Barche Fiumarole: una delle prove più dure dove due concorrenti per rione, ognuno munito di un remo in legno, spingono la barchetta remando prima in direzione della corrente e poi in senso contrario;

la Gara di Nuoto in costume da bagno nelle gelide acque del fiume;

il Palio della Tinozza: la gara più attesa, a chiusura della Festa, in cui un concorrente per rione percorre circa 800 metri seduto all’interno di una tinozza (una sorta di “mezzo tino”), spingendosi con un solo remo in legno.

Ogni gara assegna dei punti (la gara della tinozza ha doppio punteggio) e, al termine della Festa, il rione primo classificato si aggiudica l’edizione e il Palio dipinto da un artista locale.

A questa tradizione si devono due gemellaggi della città di Rieti.
Il gemellaggio fra Rieti e Itô (27 marzo 1985) si deve all’articolo pubblicato dalla Gazzetta dello Sport nel 1979 su una manifestazione chiamata Festival della Vasca di Legno e tenuta nella città nipponica, in cui i partecipanti gareggiavano in acqua con delle imbarcazioni di legno simili a quelle della Festa del Sole reatina.

Il gemellaggio nel 2000 con Saint-Pierre-lès-Elbeuf nasce dalla passione per gli sport fluviali di questo borgo della Francia del sud.

 

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