Galleria Nazionale d’Arte Moderna e Contemporanea, GNAM

All’indomani dell’unità d’Italia nel 1870, la GNAM doveva essere una raccolta di arte antica e moderna, centro della ricognizione dei maggiori rappresentanti delle tendenze allora in voga, dal Verismo all’Impressionismo, dai Macchiaioli alla pittura patriottica, fino al Simbolismo.

Si svolsero delle vere e proprie campagne di acquisto alle Biennali di Venezia, alle maggiori esposizioni nazionali in modo tale da costruire un percorso che desse corpo ad una storia dell’arte unitaria.

La disposizione delle opere nella sezione dell’Ottocento oggi rispetta ancora queste scelte e ha i suoi punti più alti nel gruppo dell’Ercole e Lica di Antonio Canova, nel Voto di Francesco Paolo Michetti, così come nelle scene di battaglia dipinte da Giovanni Fattori.

Il celebre quadro Le tre Età di Gustav Klimt rappresenta il punto di passaggio dalla pittura dell’Ottocento al percorso del Novecento, che si deve soprattutto alla intraprendente direzione di Palma Bucarelli, che fu a capo del museo dal 1945 per trent’anni.

A lei si deve la costituzione delle collezioni del XX secolo, con Balla, Modigliani, Carrà, ma soprattutto le acquisizioni degli artisti contemporanei da Fontana e Burri, fino a Pascali e Pollock.

 

Social share
INFO UTILI

SCOPRI ANCHE

I Pugnaloni, i quadri fioriti di Acquapendente

Nella terza domenica di maggio ad Acquapendente c’è la festa della Madonna del Fiore con la sfilata dei Pugnaloni, enormi quadri di petali di fiori e foglie.

Viaggio nel Giardino di Ninfa. Benvenuti in Paradiso

Alberi secolari, fiori variopinti, antiche rovine, giochi d’acqua. Il Giardino di Ninfa è un’opera d’arte vivente, scoprirla è un’esperienza che accende i sensi

La nuova stagione di visite all’Oasi di Ninfa

A partire dal weekend del 16 e 17 marzo 2024 riapre ufficialmente al pubblico il Giardino di Ninfa. Pubblicato sul sito dell’Oasi Naturale il Calendario 2024.

12 Passeggiate tra 7 fiori in fiore nel Lazio

È tempo di vivere la natura in fiore in 12 passeggiate dalle mille sfumature di colori di 7 fiori in fiore nel Lazio, dalla Primavera fino all’Estate!

I luoghi “fuori luogo” nel Lazio

In questi luoghi “fuori luogo” è accaduto qualcosa d’inatteso per mano dell’uomo, della natura o del fato che ha cambiato la storia del borgo nel Lazio.

Roma sottosopra tra labirinti, cave e laghetti

Benvenuti nella Roma sottosopra, 3 luoghi sotterranei tra labirinti, cave, grotte e laghetti. Dove? Al Celio, a Monteverde e sotto il Parco dell’Appia Antica.