Dalla caratteristica forma triangolare, il guanciale amatriciano è tra i PAT – Prodotti Agroalimentari Tradizionali, con il suo sapore intenso e deciso e il tipico colore bianco nella parte grassa e rosso vivo nella parte magra.

Prodotto in autunno a partire dalla guancia rifilata del suino pesante nazionale, l’esplosione di sapori è dopo 1 – 3 mesi di stagionatura sotto sale e aromi naturali, aglio, pepe nero e peperoncino, e dopo l’affumicatura parziale vicino a un camino con legna di quercia ad ardere.

Il guanciale amatriciano si produce tra il Lazio, ad Accumoli e Amatrice, e l’Abruzzo, ed è sempre stato un alimento fondamentale per i pastori dei Monti della Laga, perché di facile conservazione e buon apporto calorico durante la transumanza.

Insieme al pecorino, era l’unico condimento per la pasta, quell’amatriciana nota a livello internazionale alla quale si aggiunse il pomodoro. Insuperabile anche nella pasta alla gricia e nella carbonara, il suo sapore si sprigiona pienamente sui crostini di pane caldo, tagliato molto sottile.

 

Social share
INFO UTILI

SCOPRI ANCHE

Isola… rsi nella magica Ponza

Un giorno sull’isola di Ponza non vi basterà per assaporarne tutte le sfumature paradisiache. Le emozioni sono tante e tutte da vivere, sopra e sotto il mare!

La nuova stagione di visite all’Oasi di Ninfa

A partire dal weekend del 16 e 17 marzo 2024 riapre ufficialmente al pubblico il Giardino di Ninfa. Pubblicato sul sito dell’Oasi Naturale il Calendario 2024.