Molti sono i paesaggi del reatino usati per le sequenze cinematografiche ma sicuramente il film più intenso è La grande guerra, girato sul monte Terminillo, riproducendo le fosse carsiche friulane, e realizzato nel 1959 con la regia di Mario Monicelli e la produzione di Dino de Laurentiis.

La pellicola è una sorta di sperimentazione pionieristica, molto riuscita, perché unisce due generi all’apparenza opposti ed inconciliabili, quali la tragedia e la commedia.
Interpretato da due icone del cinema italiano mondiale, il romano Oreste Jacovacci (Alberto Sordi) incontra il milanese Giovanni Busacca (Vittorio Gassman), entrambi impegnati a sopravvivere all’orrore della Prima Guerra Mondiale. Nello sgretolarsi delle certezze umane, lo spettatore vede rappresentate alcune delle più forti esperienze umane: amicizia, solidarietà, condivisione di un comune infausto destino.

La pellicola è un ritratto struggente della vita in trincea, lontana dalla storia di ufficiali e di comandanti, ed è incentrata sul recupero dell’umanità di un soldato in compagnia delle proprie paure, incise negli occhi di un uomo che indossa una divisa di “un altro colore”.

 

Social share
INFO UTILI

SCOPRI ANCHE

I Pugnaloni, i quadri fioriti di Acquapendente

Nella terza domenica di maggio ad Acquapendente c’è la festa della Madonna del Fiore con la sfilata dei Pugnaloni, enormi quadri di petali di fiori e foglie.

Viaggio nel Giardino di Ninfa. Benvenuti in Paradiso

Alberi secolari, fiori variopinti, antiche rovine, giochi d’acqua. Il Giardino di Ninfa è un’opera d’arte vivente, scoprirla è un’esperienza che accende i sensi

La nuova stagione di visite all’Oasi di Ninfa

A partire dal weekend del 16 e 17 marzo 2024 riapre ufficialmente al pubblico il Giardino di Ninfa. Pubblicato sul sito dell’Oasi Naturale il Calendario 2024.

12 Passeggiate tra 7 fiori in fiore nel Lazio

È tempo di vivere la natura in fiore in 12 passeggiate dalle mille sfumature di colori di 7 fiori in fiore nel Lazio, dalla Primavera fino all’Estate!

I luoghi “fuori luogo” nel Lazio

In questi luoghi “fuori luogo” è accaduto qualcosa d’inatteso per mano dell’uomo, della natura o del fato che ha cambiato la storia del borgo nel Lazio.

Roma sottosopra tra labirinti, cave e laghetti

Benvenuti nella Roma sottosopra, 3 luoghi sotterranei tra labirinti, cave, grotte e laghetti. Dove? Al Celio, a Monteverde e sotto il Parco dell’Appia Antica.