Simbolo dell’8 marzo, la mimosa fu scelta perché “fiore povero e diffuso”. La torta che la immortala nasce dall’inventiva del ristoratore di Rieti, Adelmo Renzi.

torta mimosa Ig @lamimosadiadelmo

Ig @lamimosadiadelmo

Appassionato della pasticceria dagli ingredienti semplici e leggeri, crea la torta Mimosa nel 1962. Decise di partecipare a un Concorso a Sanremo e propose un dolce inedito insieme all’Istituto Alberghiero. L’ispirazione dal colore giallo e dal fiore marzolino gli valse la vittoria del primo premio. Fu così che la mimosa diventa in breve tempo famosa in tutta Italia. Le pasticcerie iniziarono a replicarla e proporla come delizioso augurio riservato alle clienti nel giorno della Festa delle Donne. Non solo. La degustazione della Mimosa si è impressa a tal punto nella memoria dei reatini che fin da piccoli la associano ai momenti lieti della loro vita.

MimosaAdelmo_Rieti

www.lamimosadiadelmo.it

Chi è Adelmo Renzi? Nasce come ristoratore. Dopo la chiusura del ristorante, apre la torteria insieme alla moglie e alle figlie. Le deliziose creazioni si moltiplicano includendo “pochi ma buoni” dolci: la Mimosa, la Bavarese al caffè e la tortina Frangipane con crema e cannella. Nel 2005 scompare la moglie Maria Luisa e la torteria viene chiusa. Solo nel 2018 le due figlie, Paola e Maria Rosaria, decidono di riaprire la torteria. Sono i reatini a chiederlo a gran voce e persino un documentario della tv giapponese su Adelmo e la torta Mimosa. La nuova gestione tutta al femminile continua ad avere cura e attenzione alla qualità e alla genuinità delle materie prime. Fu così che gli squisiti dolci di Adelmo approdano anche a Roma. La celebre Mimosa fa bella mostra di sé anche nella Capitale.

La ricetta risulta tuttora segreta. Alcuni ingredienti sono rimasti uguali nel tempo. Non è torta Mimosa senza il disco di pan di Spagna come base, i pezzetti di impasto che ricoprono la superficie, la farcia con crema pasticcera o chantilly, l’utilizzo di frutta fresca o sciroppata per arricchire il ripieno. Il pan di Spagna tradizionale è a base di farina, zucchero e uova. Spesso è bagnato con un liquore per dolci o, per un risultato più delicato, con il succo d’ananas.

Un dolce delicato simbolo delle donne e della Primavera. Una bontà reatina tutta da provare!

Social share
INFO UTILI

SCOPRI ANCHE

12 Passeggiate tra 7 fiori in fiore nel Lazio

È tempo di vivere la natura in fiore in 12 passeggiate dalle mille sfumature di colori di 7 fiori in fiore nel Lazio, dalla Primavera fino all’Estate!

La Primavera e i colori dello sport in Sabina

Scopriamo con lo sport l’arcobaleno di colori a Primavera in Sabina, dall’azzurro dei cieli al blu delle acque, dal verde dei monti al rosso dei tramonti.

I luoghi “fuori luogo” nel Lazio

In questi luoghi “fuori luogo” è accaduto qualcosa d’inatteso per mano dell’uomo, della natura o del fato che ha cambiato la storia del borgo nel Lazio.

Roma sottosopra tra labirinti, cave e laghetti

Benvenuti nella Roma sottosopra, 3 luoghi sotterranei tra labirinti, cave, grotte e laghetti. Dove? Al Celio, a Monteverde e sotto il Parco dell’Appia Antica.

Viaggio nel Giardino di Ninfa. Benvenuti in Paradiso

Alberi secolari, fiori variopinti, antiche rovine, giochi d’acqua. Il Giardino di Ninfa è un’opera d’arte vivente, scoprirla è un’esperienza che accende i sensi

Il Menù di San Giuseppe alla Festa del Papà

Per la Festa del Papà abbiamo in serbo una sorpresa. Non solo i bignè ma un intero Menù di San Giuseppe alla scoperta delle tradizioni culinarie del Lazio.