Nel reatino la trota è  un’alternativa prelibata all’abbacchio brodettato di Natale, di alto contenuto proteico. È molto esigente, nasce solo in un habitat perfetto; e il reatino con le tante sorgenti di acqua purissime è un grande produttore di questo pesce della famiglia dei salmonidi.

Se ci fossero dubbi sulla trota nel piatto, basta pensare alla fama dei fratelli Serva, che nel loro pluristellato ristorante intitolato proprio al nostro pesce d’acqua dolce, la propongono in ricette originali conferendole nuova dignità.

Per la solita ‘tavola media’ servono 4 trote / Aglio /Prezzemolo / Sale e pepe / Vino bianco. Una volta pulite e lavate, le trote vanno riempite col prezzemolo, l’aglio, il sale e il pepe, adagiate in una capiente padella con abbondante olio EVO, ricoperte di vino e cotte a fuoco vivo. Finché non siano cotte e il sughetto addensato. Per far contenti tutti va portata in tavola molto calda, con il fondo di cottura, ma spinata!

 

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