Nella Valle del Fuscello fa capolino Morro Reatino da uno sperone di roccia. Il centro storico del 1100 conserva la porta castellana e i resti delle mura e delle torri medievali.

Chiesa di San Lorenzo Martire – comune.morroreatino.ri.it
Il borgo medioevale conserva la Chiesa di San Lorenzo Martire, dedicata al Patrono. Qui sono custoditi l’urna cineraria del Santo, riutilizzata come fonte battesimale, e l’affresco della Madonna con Bambino, sollevata in volo dagli angeli.
La leggenda narra che, durante le numerose invasioni di briganti, il popolo fu salvato da un assalto grazie all’apparizione miracolosa della Vergine, che causò la mutilazione dei piedi dei briganti. Nel 1480 fu commissionato il dipinto della Madonna Mozzapiedi con un’iscrizione di devozione.

Morro Reatino
Il centro abitato si snoda a cerchi concentrici intorno al castello, tra mura con i merli guelfi e torrioni circolari e quadrangolari che ricordano il carattere difensivo di Morro Reatino.
L’Eremo di San Michele Arcangelo, in località Coste Lignano, è immerso tra boschi di castagno, roverella, cerro e querce.
Il territorio è ricco di funghi e tartufi, castagne e noci. A metà agosto si svolge la Sagra della Pizzola, una pasta di pane fritta e spolverata con il sale o con lo zucchero. Altre specialità di Morro Reatino sono le pappardelle alla Garibaldina e l’agnello alle olive nere, tipiche della zona.
Il Cammino di San Francesco e il Cammino di Benedetto attraversano il comune di Morro Reatino.
