Museo archeologico comunale di Segni

Il Museo è pensato come uno spazio che vuole raccontare la storia dell’antica città di Segni, nelle sue ricchissime testimonianze antiche e medievali.
L’allestimento è dunque pensato in questo senso.
E’ ospitato all’interno del duecentesco Palazzo della Comunità, sulla piazza principale della città, e il percorso espositivo, concepito su due livelli, accompagna il visitatore in un viaggio nell’urbanistica e la topografia della città.
Il museo è corredato da un’ampia pannellistica, plastici e ricostruzioni assonometriche e suggerisce diversi percorsi visita che all’esterno della struttura consentono di visitare la città come fosse un museo.
L’allestimento è arricchito da gruppi scultorei di notevole interesse, numerose iscrizioni sacre e funerarie, elementi architettonici decorativi e una vasta collezione di ceramiche di età romana e medievale.
Tra gli itinerari: il circuito delle mura poligonali, il Ninfeo di Q. Mutius, Acropoli, Area del Foro, il Complesso ellenistico di S. Lucia, l’Area del Tempio di Ercole, il circuito delle chiese e degli edifici storici.
Le collezioni in esposizione comprendono corredi funerari e materiale dalle necropoli, numerosi ex voto (mammelle, statuette, testa di un bambino in fasce, minerva, statuina in bronzo raffigurante Ercole, testa raffigurante Venere); numerosi materiali antichi come khantaroi, iscrizioni, Hercole di Thimocle Medicus, frammento di pilastrino, iscrizioni funerarie e iscrizione della cattedrale medievale.
Il museo è dotato di una biblioteca specialistica e di un archivio consultabile su prenotazione.

CONTATTI

Museo archeologico comunale di Segni – via Lauri 1, 00037 Segni (RM)
Tel.: +39.06.97260072

 

Social share
INFO UTILI

SCOPRI ANCHE

Isola… rsi nella magica Ponza

Un giorno sull’isola di Ponza non vi basterà per assaporarne tutte le sfumature paradisiache. Le emozioni sono tante e tutte da vivere, sopra e sotto il mare!

La nuova stagione di visite all’Oasi di Ninfa

A partire dal weekend del 16 e 17 marzo 2024 riapre ufficialmente al pubblico il Giardino di Ninfa. Pubblicato sul sito dell’Oasi Naturale il Calendario 2024.