Il museo venne costruito tra il tra il 1933 e il 1939 per ospitare due gigantesche navi appartenute all’imperatore Caligola (37-41 d.C.) recuperate nelle acque del lago tra il 1929 e il 1931.
L’edificio rappresenta un esempio di architettura tardo-razionalista ed è stato il primo museo in Italia ad essere costruito in funzione del suo contenuto. Venne infatti ultimato chiudendo la parete verso il lago solo dopo avervi introdotto le due imbarcazioni di Caligola.
Nel 1940, a pochi mesi dalla sua inaugurazione un incendio doloso distrusse l’edificio e il suo contenuto e solo diversi anni dopo nel 1953 fu possibile riaprirlo esponendo quel poco che si era salvato. Stiamo parlando dei bronzi decorativi delle navi, alcuni macchinari di bordo, un’ancora in originale, un’altra in copia e rilievi relativi alla marineria antica e i due modelli delle navi in scala 1:5.
Il museo andò in contro ad una seconda chiusura negli anni Sessanta a causa di problemi strutturali e riaprì definitivamente al pubblico nel 1988.
L’edificio è articolato in due invasi: a sinistra troviamo i reperti provenienti dalle due navi (in originale e in copia), quello di destra dedicato al territorio e in particolare al santuario di Diana dove dal 1989 la Soprintendenza ha avviato una campagna di scavi e restauri. Nella parte centrale c’è uno spazio dedicato alle conferenze e ai convegni.

CONTATTI
Museo delle navi romane – Via Diana, 13-15, 00040, Nemi (RM)
Tel.: 06/9398040
Email:  drm-laz.munemi@cultura.gov.itdrm-laz.naviromane@cultura.gov.it
Facebook: https://www.facebook.com/museodellenaviromanedinemi
Sito web: https://direzioneregionalemuseilazio.cultura.gov.it/luoghi/museo-delle-navi-romane/
Orari: 9:00 – 19:00 (ultimo ingresso ore 18:00)
Giorni di chiusura: Lunedì 1 gennaio, 25 dicembre
Biglietti: Intero € 5,00 – Ridotto € 2,00

 

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