Pozzaglia Sabina è un borgo sabino immerso tra i pini e impreziosito da La Porta, un arco a tutto sesto in pietra calcarea un tempo ingresso al borgo e al castello, costruito dai Santacroce nella prima metà del 1600.

Pozzaglia Sabina RI
La Grotta Pila è una cavità naturale lunga circa 40 metri sul Monte Frainili, caratterizzata dalla presenza di stalattiti, stalagmiti e colonne formatisi in seguito al fenomeno del carsismo. La grotta è molto importante soprattutto per lo studio dei chirotteri. Nella grotta sono stati rinvenuti interessanti reperti archeologici, tra cui sepolture e vasi databili fra il Neolitico e l’Età del Rame.
Si narra che il giovane santo guerriero avrebbe trafitto a morte un drago alla Grotta di San Michele Arcangelo, dove sorse la piccola chiesa rupestre in suo onore.

Abbazia di Santa Maria del Piano
Sulla sesta tappa del Cammino di San Benedetto s’incontrano i resti dell’Abbazia di Santa Maria del Piano a Pozzaglia Sabina. La struttura in stile romanico è ancora testimoniata dalla Torre Campanaria campanile ancora intatto. L’abbazia ha una pianta a croce latina, con abside semicircolare sopraelevata.
La Chiesa di Sant’Antonio da Padova risale alla metà del 1600 come chiesa privata della famiglia Bonanni, vassalli del castello di Pietraforte. La piccola chiesa a una sola navata custodisce nell’altare una decorazione barocca a motivi floreali e una statua lignea seicentesca di Sant’Antonio da Padova.

Festa di Santa Agostina – comune.pozzagliasabina.ri.it rev
Nella Chiesa di San Nicola di Bari del 1400 è custodita la statua di Sant’Antonio di Padova. Una cappella è dedicata a Santa Agostina Pietrantoni e ne custodisce le spoglie. Nella seconda domenica di settembre si celebra una festa commemorativa in onore della Santa Patrona degli infermieri, originaria di Pozzaglia Sabina.
Un grande affresco del 1500 ritrae la Crocifissione, con ai lati San Gregorio Magno Papa e San Nicola. Dentro all’altare della Chiesa di San Nicola di Bari ci sono i resti della Patrona Santa Ulpia Candida Martire in un’urna, celebrata nella domenica successiva alla Pentecoste.
La Chiesa di Santo Stefano Protomartire ristrutturata dai marchesi Santacroce che, i feudatari di Pozzaglia Sabina per quasi tutto il 1600. Sopra l’altare centrale c’è la tela di Raffaello Vanni da Siena, allievo di Pietro da Cortona, che rappresenta “S. Elena che scopre la vera croce”.
Il 1° novembre si svolge la Sagra della Polenta a Pietraforte di Pozzaglia Sabina con la degustazione di polenta con spuntature e salsicce.
