Varco Sabino sorge su un colle affacciato a circa 750 metri s.l.m. sulla Riserva Naturale Monte Navegna e Monte Cervia, tra boschi di faggi, cerri e castagneti coltivati da tempi antichissimi.

Il piccolo borgo, di origini quattrocentesche, sorge in seguito al terremoto che distrugge il vicino paese di Mirandella, lungo la strada che conduce al valico che collegava la Sabina con l’Abruzzo attraverso i Monti Carseolani.

Nel caratteristico centro storico si può visitare la Chiesa di San Girolamo che custodisce un bassorilievo di croce processionale del XV sec.

Particolarmente suggestivo è anche il Ponte Romano perfettamente conservato che testimonia l’importanza della zona come via d’accesso all’Abruzzo.

Oggi, come un tempo, l’economia del territorio di Varco Sabino è basata principalmente su agricoltura e allevamento.

Pro Loco Varco Sabino

Le bellezze naturalistiche delle montagne circostanti, verdissime e ombrose, permettono escursioni in mezzo ad una natura incontaminata.

Da segnalare, nelle vicinanze, il Lago del Salto.

 

Il Lago del Salto, in provincia di Rieti, è ancora protagonista del grande wakeboard. Nel weekend del 26 e 27 agosto 2023 a Varco Sabino tornano le evoluzioni e i trick dei migliori atleti del wakeboard: ci sono i Campionati Italiani assoluti e la finale della Wake Zone Cup.

Adrenalina. Competizione. Brivido. Emozione. Prendete gli ingredienti tipici degli sport estremi. Immergeteli all’interno di un contesto naturale ed ambientale incontaminato. Pensate ai quattro elementi: aria, acqua, terra e fuoco. Risultato: un mix di suggestioni uniche, da provare in Sabina.
L’immersione è il leitmotiv di chi ama sport che spingono al limite i sensi fino a toccare gli elementi della natura.

“Una volta che avrete imparato a Volare, camminerete sulla terra guardando il cielo perché è là che siete stati ed è là che vorrete tornare”. Queste parole di Leonardo da Vinci, quando il volo era solo un’intuizione, rappresentano quello che per l’Aero Club di Rieti da quarant’anni è l’obiettivo primario: promuovere la cultura del volo e le emozioni ad esso legate attraverso molteplici attività e discipline.

L’ambiente orografico, con le sue caratteristiche uniche al mondo, rende Rieti e la Valle Santa il posto ideale per il volo in aliante detto anche “volo silenzioso”. Le correnti ascensionali, i venti presenti sul territorio, e lungo tutta la dorsale appenninica, consentono agli aeromobili senza motore di effettuare voli lunghissimi di oltre 1000km da nord a sud. Vi si svolgono manifestazioni importanti come i Campionati del Mondo di volo a vela, i Campionati del Mondo Militari, i Campionati Europei di volo a vela e le gare internazionali che, ogni anno l’Aeroclub organizza nel mese di agosto e che vede la partecipazione di oltre cento atleti da ogni parte del mondo, inoltre offre la possibilità di effettuare dei voli di ambientamento che consentono di apprezzare le meraviglie del territorio: dalla Valle Santa al Monte Terminillo, dai Monti Sabini alla Cascata delle Marmore.

Sempre nell’aria da oltre 30 anni, la Prodelta, scuola nazionale di volo libero, organizza corsi in parapendio. Da Poggio Bustone si offre, così, l’opportunità di provare l’indescrivibile sensazione di volare nel modo più comodo, più semplice e nella massima sicurezza volando in biposto in parapendio ed in deltapalano in tandem con esperti piloti abilitati, a bordo della migliore attrezzatura, per un emozionante e indimenticabile volo…

Le Gole del Farfa sono uno dei luoghi del Lazio più belli e interessanti dal punto di vista naturalistico e paesaggistico. La Regione Lazio le ha dichiarate Monumento Naturale, dando così il via a numerose iniziative di tutela e valorizzazione turistico-didattica. Si tratta di un luogo davvero singolare, con forme di rara bellezza immerse nella vegetazione lussureggiante. Le sorgenti Farfa sono pesantemente captate: ben 5 m3/s vengono tolti al fiume e incanalati verso Roma attraverso il grande acquedotto del Peschiera. Ma è proprio questo massiccio prelievo d’acqua a rendere le gole percorribili in estate. Nelle altre stagioni la portata torna alta, e la discesa delle Gole è una faccenda complessa, da affrontare con un ampio bagaglio di cautela ed esperienza. Il Canyoning alle Gole del Farfa è semplice, divertente, molto acquatico. Non sono previste discese in corda, non ci sono tuffi, almeno non da altezze rilevanti, ma l’ambiente è bellissimo e l’acqua consente tutta una serie di giochi in corrente divertenti e sfiziosi. Nei pressi del borgo di Mompeo, nel cuore della Sabina, il percorso canyoning inizia sotto ad un antico ponte romano, vicino ai resti di un antichissimo mulino. Il fiume Farfa, importante come ambiente e per la sua bellezza, si snoda su un percorso particolarmente adatto a chi vuole un approccio col Canyoning molto basilare, godendo di tutta la bellezza che offre un canyon, ma senza dover far i conti con la verticalità o situazioni dove ci si deve mettere alla prova.

Altro gioiello nelle vicinanze del Lago del Salto è la Grotta di Santa Filippa Mareri, la fondatrice dell’Ordine monastico delle Clarisse che qui trascorse un anno in preghiera e in meditazione. La grotta si trova nella frazione di Piagge, ed è raggiungibile attraverso un percorso montano, il Sentiero del Pellegrino, che si addentra in un verdissimo e fittissimo bosco.
Al di là della diga il tour prosegue verso Rigatti, il piccolo borgo collinare del XII secolo frazione di Varco Sabino. Si incontra prima il piccolissimo borgo di Rocca Vittiana e proseguendo, si entra nel paese di Varco Sabino, un grazioso centro abitato formato da vicoli stretti e piccole case in pietra dove non è difficile incontrare il pastore con le pecore al pascolo che attraversa la strada , per arrivare finalmente al borgo senza tempo di Rigatti. Con il suo castello medievale, i suoi vicoli stretti, archi e affacci suggestivi sul lago, fanno di questa frazione un piccolo gioiello.

Per un approccio più adrenalinico con l’acqua ci si deve spostare a Varco Sabino sul Lago del Salto che, con il verde smeraldo delle sue acque e i tanti fiordi lungo le sue coste, è protagonista del grande Wakeboard: Campionati Italiani Assoluti , finali della “Wake Zone Cup” e nel 2021 ospiterà i Campionati Mondiali di questa specialità. L’acqua dolce del più grande lago artificiale del Lazio si presta come un’eccellente pista per evoluzioni con la tavola da wakeboard sia cable che libero.

Arrivati a Varco Sabino, sbirciamo tra i palazzetti in pietra di questo borgo incastonato nella roccia per scovare il nostro agognato arcobaleno. Siamo nel verde ombroso della Riserva Naturale Monte Navegna e Monte Cervia. Sarebbe meraviglioso immortalarlo sulle sponde del lago del Salto durante una splendida cavalcata sull’ippovia che sfoggia oltre 200 km di panorami incontaminati, da Poggio Moiano a Varco Sabino, Marcetelli, le grotte di Val de’ Varri, Ascrea e Paganico Sabino attraverso la Gola dell’Obito.

 

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INFO UTILI
distanza da Roma 97 km
da non perdere Lago del Salto
sito web Comune di Varco Sabino

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