La Via Francigena, che da Canterbury arriva a Roma, è una via maestra percorsa in passato da migliaia di pellegrini in viaggio per raggiungere le tombe e il luogo del martirio dei santi Pietro e Paolo.

Era la più importante delle grandi vie di collegamento che solcarono l’Europa nel Medioevo. Per sette secoli su questa via transitò tutto l’Occidente medievale: è la prima vera strada che unisce l’Europa.

Deve il suo nome al fatto di essere stata utilizzata come via d’accesso al di qua delle Alpi dai Franchi, che ne fecero il più importante collegamento tra l’ambiente mitteleuropeo e le regioni del Mediterraneo.

Inoltre fu battuta dai cavalieri templari che dovevano raggiungere Gerusalemme durante il periodo delle Crociate. Essendo un percorso che attraversa l’Europa e si sviluppa per lunga parte in Italia, dal Gran San Bernardo fino a Roma e quindi Brindisi, rappresenta l’occasione per coniugare le diverse realtà locali, in particolare quelle mosse dalla religione e legate al patrimonio monumentale, artistico, storico e paesaggistico.
Nella storia la Via Francigena, come tutte le grandi strade di attraversamento, ha consentito di instaurare elementi di comunicazione tra le diverse culture locali, attivando anche scambi commerciali e rapporti tra le popolazioni. Non a caso, il Consiglio d’Europa, il 21 aprile del 1994 ha dichiarato la Via “Grande itinerario culturale europeo”, come il Cammino di Santiago di Compostela in Spagna.

Per altre info: viefrancigene.org/it/

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IL PERCORSO NORD

La Via Francigena del nord entra nel Lazio settentrionale da Radicofani, in Toscana, e prosegue per circa 200 km fino a Roma in piazza San Pietro. Il percorso è composto da nove tappe, con una lunghezza media di 20 km l’una, ad eccezione della prima.

Mappa Francigena del Nord

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Nel Lazio la Via Francigena del nord attraversa questi comuni:
Acquapendente, Bolsena, Campagnano di Roma, Capranica, Caprarola, Formello, Grotte di Castro, Montefiascone, Monterosi, Nazzano Romano, Nepi, Proceno, Roma, Ronciglione, San Lorenzo Nuovo, Sutri, Vetralla, Viterbo.

1ᵃ TAPPA RADICOFANI-ACQUAPENDENTE

Lunghezza: 31,8 km
Tempo di percorrenza: 8 ore e 25 minuti
Percorso: impegnativo su sterrato e asfalto
Descrizione: da Ponte a Rigo si percorre il fondovalle della Val di Paglia, seguendo la via Cassia fino a Ponte Gregoriano, prima di affrontare l’ultima breve salita verso Acquapendente.
Passaggio alternativo: da Ponte a Rigo si può seguire la variante collinare che passa da Proceno e offre bei panorami sulla Val di Paglia. Il percorso è più lungo rispetto a quello ufficiale, ma più sicuro, perché evita il traffico della via Cassia.
Punti di ristoro a Ponte a Rigo e Centeno; disponibilità di acqua anche a Ponte Gregoriano.
Attrazioni: la discesa da Radicofani, lungo la vecchia via Cassia, è uno dei tratti più belli ed emozionanti dell’intera Via Francigena.

2ᵃ TAPPA ACQUAPENDENTE-BOLSENA

Lunghezza: 22,1 km
Tempo di percorrenza: 6 ore
Percorso: di media difficoltà su sterrato e asfalto.
Descrizione: da Acquapendente si prosegue fino a San Lorenzo Nuovo, per ammirare il panorama sul lago di Bolsena. Scesi nel cratere vulcanico, si imbocca un piacevole percorso su strade sterrate che conduce a Bolsena, in un continuo saliscendi tra uliveti, prati e boschi.
Attrazioni: Chiesa del Santo Sepolcro ad Acquapendente e lago di Bolsena.

3ᵃ TAPPA BOLSENA-MONTEFIASCONE

Lunghezza: 17,8 km
Tempo di percorrenza: 5 ore e 10 minuti
Percorso: di media difficoltà su sterrato e asfalto
Descrizione: tra uliveti e macchie di boscaglia il percorso si allontana da Bolsena con continui saliscendi e splendidi scorci panoramici sul lago.
Attrazioni: Torre del Pellegrino a Montefiascone.

4ᵃ TAPPA MONTEFIASCONE-VITERBO

Lunghezza: 18,4 km
Tempo di percorrenza: 4 ore e 40 minuti
Percorso: facile su sterrato e asfalto
Descrizione: il primo tratto, di grande fascino, è sull’antico basolato della via Cassia, prosegue poi su un tratto collinare con bei panorami su Montefiascone e Viterbo.
Attrazioni: centro storico di Viterbo, in particolare i quartieri medioevali, San Pellegrino e Pianoscarano, e le sorgenti termali del Bagnaccio.

5ᵃ TAPPA VITERBO-VETRALLA

Lunghezza: 18,3 km
Tempo di percorrenza: 4 ore e 50 minuti
Percorso: di media difficoltà su sterrato e asfalto
Descrizione: un saliscendi continuo tra campi e boschi, reso impegnativo solo dalla totale mancanza di acqua e punti di ristoro lungo il percorso.
Attrazioni: Ponte Camillario a Viterbo e Pieve di Santa Maria di Forcassi alle porte di Vetralla.

6ᵃ TAPPA VETRALLA-SUTRI

Lunghezza: 23,9 km
Tempo di percorrenza: 6 ore e 25 minuti
Percorso: di media difficoltà su sterrato e asfalto
Descrizione: usciti da Vetralla si percorre un tratto di foresta e si attraversa un noccioleto con querce monumentali prima di arrivare alle Torri d’Orlando, a Capranica, e proseguire verso Sutri.
Attrazioni: Chiesetta della Madonna di Loreto a Vetralla; Torri d’Orlando a Capranica e Anfiteatro, Mitreo e centro storico di Sutri.

7ᵃ TAPPA SUTRI-CAMPAGNANO DI ROMA

Lunghezza: 27 km o 23,4 km (percorso breve)
Tempo di percorrenza: 7 ore
Percorso: di media difficoltà su sterrato e asfalto
Descrizione: il percorso ufficiale, ossia il principale, si può affrontare in totale sicurezza, mentre quello breve costringe a camminare su tratti asfaltati della via Cassia e della provinciale 90.
Descrizione percorso breve: la prima parte attraversa le campagne fino ad arrivare in prossimità di Monterosi, si attraversano poi i campi e cascate nel territorio di Mazzano Romano e si entra, quindi, nel Parco di Veio fino alle porte di Campagnano.
Attrazioni: Cascate di Monte Gelato nel territorio di Mazzano Romano.

8ᵃ TAPPA CAMPAGNANO DI ROMA-LA STORTA

Lunghezza: 25,3 km
Tempo di percorrenza: 7 ore
Percorso: di media difficoltà su sterrato e asfalto
Descrizione: usciti da Campagnano si possono ammirare le campagne laziali, prima di entrare nel Parco di Veio; dopo la Valle del Sorbo, si prosegue verso il centro storico di Formello e poi su un lungo tratto panoramico fino a Isola Farnese e La Storta.
Attrazioni: Chiesa della Madonna del Sorbo a Campagnano e Palazzo Chigi a Formello.

9ᵃ TAPPA LA STORTA-ROMA

Lunghezza: 19,1 km
Tempo di percorrenza: 5 ore
Percorso: facile su sterrato e asfalto
Descrizione: l’ultima tappa inizia con un tratto lungo il marciapiede della via Cassia, molto trafficata. Superato il Grande Raccordo Anulare ci si immerge nel verde del Parco dell’Insugherata, e si rientra sulla via Trionfale fino al Parco di Monte Mario.
Attrazioni: la vista dal belvedere di Mons Gaudii, il Monte della Gioia, nel Parco di Monte Mario e piazza San Pietro a Roma.

VARIANTE CIMINA

Si tratta di una diramazione della Via Francigena che ha origine a Viterbo, attraversa Ronciglione e si conclude a Nepi ricongiungendosi con il tracciato principale.

1ᵃ TAPPA VITERBO-RONCIGLIONE

Lunghezza: 22 km
Tempo di percorrenza: 7 ore
Percorso: facile su sterrato e asfalto
Descrizione: si esce dalle mura cittadine attraverso Porta Romana e da qui il sentiero sale fino a 866 m, attraverso boschi di quercia e castagno. Si attraversa la Strada Provinciale 80 fino alla 39, per poi entrare nella Riserva naturale del Lago di Vico. Si prosegue per un tratto di strada asfaltata di circa 3 km e poi sulla Cassia Cimina, fino alla Valle di Rio Vicano e Ronciglione.
Attrazioni: ruderi della Dogana Vecchia a Caprarola; Chiesa di Santa Lucia a Vico; vecchia ferriera e le cartiere nella Valle di Rio Vicano.

2a TAPPA RONCIGLIONE-NEPI

Lunghezza 16 km
Tempo percorrenza: 5 ore
Percorso: facile su sterrato e asfalto
Descrizione: dalla piazza di Ronciglione si esce sulla Cassia Cimina, verso sinistra si giunge alla Chiesa di Sant’Eusebio, per poi rientrare sulla Strada Provinciale 1 Cassia Cimina per circa 1 km e continuare fino a Nepi.
Attrazioni: Chiesa paleocristiana di Sant’Eusebio a Ronciglione.

L’accesso è garantito tramite bus di linea e, ove presenti, stazioni ferroviarie.

 

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