Raccolto su uno sperone roccioso, Sant’Andrea del Garigliano fa parte dei paesi della Valle dei Santi, storicamente incluso nella regione Terra di Lavoro. Quest’ultima rappresentava un’entità amministrativa e culturale storica che raccoglieva alcuni comuni dell’alto casertano e del Lazio meridionale, della provincia di Frosinone e Latina. La regione fu soppressa nel 1927.

Il paesaggio su Sant'Andrea del Garigliano - Foto FB Sant'Andrea del Garigliano

Il paesaggio su Sant’Andrea del Garigliano – Foto FB Sant’Andrea del Garigliano

Sant’Andrea del Garigliano domina la Valle del fiume Garigliano, importante via di comunicazione e di trasporto tra l’abbazia di Montecassino e il porto di Gaeta. Le acque e il verde rigoglioso caratterizzano il paesaggio del borgo.

Fiume Garigliano - Foto FB Sant'Andrea del Garigliano

Fiume Garigliano – Foto FB Sant’Andrea del Garigliano

Sotto il paese un porticciolo consente di accedere al fiume Garigliano, navigarlo e godere delle qualità terapeutiche della fonte Salomone. L’area adiacente alla sorgente è attrezzata per organizzare pic nic all’aria aperta, circondati da bellissimi alberi di pioppo. La fonte Salomone è attraversata dal lungo Cammino di San Filippo Neri, tra la provincia di Frosinone e la provincia di Latina, che ripercorre il pellegrinaggio intrapreso da San Filippo tra il 1532 e il 1534.

È possibile inoltre spingersi lungo il fiume fino alle Terme di Suio, a pochi km di distanza. Qui le piscine termali con giochi d’acqua, cascatelle e doccioni immerse in un bell’ambiente naturale, assicurano un totale relax.

Il primo centro abitato fu ad opera dei monaci di Montecassino, in seguito alla donazione della terra dal Duca Gisulfo di Benevento. Il nome di Sant’Andrea del Garigliano deriva dall’esistenza di una chiesa medioevale dedicata al santo. La chiesa poi scomparve quasi interamente a causa delle frequenti incursioni dei Saraceni e Normanni.

La torre di Sant'Andrea del Garigliano

La torre di Sant’Andrea del Garigliano

Oggi dell’antica chiesa rimane solo il campanile adibito a torre civica. Nel corso del tempo, in particolare durante il 900, molti furono gli avvenimenti storici che sconvolsero il patrimonio storico e architettonico del borgo. Più recentemente Sant’Andrea del Garigliano, situato lungo la Linea Gustav, subì le distruzioni durante la Seconda Guerra mondiale da parte delle forze di occupazione nazista.

Alcuni rinvenimenti archeologici testimoniano che il luogo era abitato anche in età molto remota, come si evince dalla pietra scritta, una grossa pietra di epoca probabilmente pre romana con una iscrizione dedicata alla moglie di un guerriero caduto in battaglia. Oggi la pietra è ancora visibile in località Guardia.

 

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INFO UTILI
distanza da Roma 145km
da non perdere porticciolo sul Garigliano
sito web Comune di Sant'Andrea del Garigliano

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