Belmonte in Sabina s’incastona tra le dolci colline e le montagne della Valle del Turano. Il borgo sorge ad oltre 700 metri di altezza in Sabina su un costone dei Monti Sabini, attraversato dai Cammini di San Francesco e di San Benedetto.

Belmonte in Sabina
L’altitudine quasi montana del paese e il susseguirsi di tratti pianeggianti e di declivi sono apprezzati particolarmente da trekker, ciclisti e motociclisti. Da non mancare la visita agli imponenti resti delle mura poligonali risalenti all’età del bronzo, a pochi km dal centro abitato.

vista panoramica di Belmonte in Sabina – prolocobelmonteinsabina.it
Il Convento di San Nicola è posto su un’altura, tra fitti pioppi e conifere, e conserva due affreschi del 1500 e una splendida statua lignea di San Francesco. Il 14 settembre si svolge la festa patronale dell’Esaltazione della Santa Croce.

Belmonte in Sabina – prolocobelmonteinsabina.it
Ristrutturata dopo il terremoto del 1915, la Chiesa del SS. Salvatore fu costruita intorno al 1300 per proteggere il popolo dalle incursioni barbare. La leggenda narra di un’invasione di turchi in terra sabina nel 1530, guidata dal pirata Khaur ad-Din, noto come Barbarossa. Le donne riuscirono a evitare l’assedio del paese e le violenze, offrendo loro dei dolci cotti a legna, i Turchetti.

i Turchetti – Facebook @Pro Loco Belmonte in Sabina
Il Turchetto è un dolce a base di farina di grano, tritato di nocchie e uova fresche, dalla forma a losanga, in ricordo delle lance e scimitarre turche. La Sagra del Turchetto si svolge a subito dopo Ferragosto per ben 5 giorni, un mix di tradizioni culturali ed enogastronomiche.
