Nella Divina Commedia, il vate cita grandi personaggi originari della provincia di Viterbo, come San Bonaventura da Bagnoregio, e si sofferma abbondantemente soprattutto su fatti avvenuti nel capoluogo.
Particolarmente noto è il passaggio in cui ricorda la morte di Enrico di Cornovaglia (nipote di Enrico III d’Inghilterra) ucciso da Guido di Montfort (luogotenente di Carlo d’Angiò nel centro Italia) nella chiesa del Gesù a Viterbo.

Dante colloca Guido all’Inferno (ove scorre il Flegetonte che viene paragonato al Bulicame – le terme di Viterbo), tra gli assassini, testimoniando quanto questo evento sconvolse l’opinione pubblica del tempo. Anche un grande ecclesiastico, protagonista soprattutto di rivolgimenti politici nella città di Pisa e sepolto a Viterbo, è ricordato da Dante: si tratta di Ruggieri degli Ubaldini che riuscì, con abili manovre politiche ad eliminare i capi guelfi della città toscana e, in particolare, il suo avversario Ugolino della Gherardesca.

Dante non è generoso nemmeno con lui collocandolo nell’Inferno, all’Antenora, tra i traditori della Patria.
Tra i Papi, originari di Viterbo, Dante ne nomina cinque: papa Clemente IV, in merito alla morte di Manfredi; Nicola III, posto tra i simoniaci; Adriano V invece, tra gli avari ed i prodighi; Martino IV è in Purgatorio tra i golosi a causa della sua nota passione per le anguille del lago di Bolsena.

L’unico pontefice verso il quale Dante dimostra una certa benevolenza è il portoghese (unico nella storia) Giovanni XXI collocato nel Paradiso tra i sapienti grazie alle sue opere teologiche.

 


 

Social share

SCOPRI ANCHE

Isola di Ponza

Ponza è nell’Arcipelago delle Isole Ponziane e nella European Best Destinations 2024, le 20 mete turistiche europee imperdibili per natura, cultura e buon cibo.

Bandiere Blu 2026, il Lazio ne conferma 10

Il riconoscimento va a Latina, Sabaudia, Terracina, Fondi, Sperlonga, Gaeta, Formia, Minturno, Trevigiano Romano e Anzio. Perde il vessillo San Felice Circeo.

Il Lazio in Rosso tra fragole e ciliegie

Rosso. Il colore dell’Estate quando arrivano fragole e ciliegie. Tanti luoghi nel Lazio raccontano le loro storie dal gusto intenso. Assaporate le sfumature più deliziose dei succosi protagonisti di questo tour gastronomico di rosso vestito! Il rosso intenso della...

Il pastorello di Vitorchiano che salvò Roma

I Musei Capitolini ospitano Lo Spinario, la statua raffigurante Marzio, pastorello di Vitorchiano seduto su una roccia intento a togliersi una spina dal piede.

L’alchimia delle Valli Reatine… esoteriche

Sapete che c’è una Porta Alchemica a Rivodutri? Partiamo da questa “chicca” per raccontarvi misteri, enigmi e curiosità che aleggiano sulle Valli Reatine.

Come un etrusco nella Necropoli Banditaccia

La Banditaccia è l’unico luogo dell’antica Etruria dove la necropoli è rimasta esattamente come la vedeva un antico etrusco. Per questo è un sito Unesco.

Castel Gandolfo e la prima cassetta postale

Nella piazza principale del borgo di Castel Gandolfo, guardando bene sul muro tra il Municipio e la Posta c'è una importante Buca delle Lettere. Come recita la targa in alto, è la prima Buca delle corrispondenze del mondo, realizzata nel 1820. Il 23 novembre di...

Orie Terme di Amatrice, a spasso con i daini

Una passeggiata in un’oasi naturale a Configno, frazione di Amatrice, accompagnati da daini e cervi, i versi del Cantico delle creature e la poesia di De Andrè.

L’anello tra monte Fogliano e l’eremo di San Girolamo

Andiamo alla scoperta dell’anello tra monte Fogliano e l’eremo di San Girolamo, passeggiando nell’incanto tra luoghi poco noti nella Tuscia Viterbese. 

Il Parco Naturale di Pantanello

Il Parco Naturale di Pantanello a Cisterna di Latina ha una superficie di 100 ettari e fa parte del Monumento Naturale “Giardino di Ninfa”.