Tre artisti hanno realizzato con un colpo di genio 3 Presepi ben nascosti nel Lazio, eppure sorprendentemente visibili a occhio nudo. Li avete mai osservati attentamente? Occhio ai particolari, fanno davvero la differenza e vi lasceranno a bocca aperta!

Il Presepe nella Cannata ad Arpino

Presepe nella Cannata ad Arpino

Presepe nella Cannata ad Arpino

Tra i presepi fatti a mano da Gino Palma, nella Chiesa di Santa Maria di Civita ad Arpino c’è la piccola Natività racchiusa in una Cannata, il vaso di terracotta d’un tempo. La Cannata è il simbolo della Ciociaria, protagonista, durante il Gonfalone di Arpino, della Corsa Patrimonio UNESCO. Scopri di più…

Il Presepe Subacqueo nel Lago a Capodimonte

Presepe Subacqueo nel lago di Bolsena a Capodimonte - foto di Massimiliano Bellacima @Comune di Capodimonte

Presepe Subacqueo nel lago di Bolsena a Capodimonte – foto di Massimiliano Bellacima @Comune di Capodimonte

Nel lago di Bolsena si cela il Presepe Subacqueo di Capodimonte, l’opera realizzata nel 1992 dalla scultrice viterbese Catia Cutigni. Le tre statue a grandezza naturale sono a 7 metri di profondità ma visibili a occhio nudo, grazie a uno scenografico gioco di luci e alla grande stella cometa. Scopri di più…

Il minuscolo Presepe nella Caffettiera a Viterbo

Presepe nella Caffettiera a Viterbo

Presepe nella Caffettiera a Viterbo

Nel quartiere di Pianoscarano a Viterbo, piccoli oggetti del passato trovati nei mercatini riprendono vita tra le mani del presepista Gigi Cozzolino. Una vecchia caffettiera si trasforma nel caldo riparo per una minuscola Natività, mentre una donna da un balconcino è assorta a mirar le stelle. Scopri di più…

 

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