Il centro storico di Fontechiari è circondato da mura poligonali lungo le quali sorgono le case-torre, utilizzate per controllare il perimetro dell’antico comune. Questo piccolo borgo medievale è nella Valle di Comino, punteggiato da limpide sorgenti.

la Torre Medievale – Facebook @comunedifontechiari
In passato, si chiamava Schiavi perché custodiva gli schiavi di Caio Mario, il condottiero romano di Arpino. Le stradine strette e ripide raggiungono il palazzo fortificato. Svetta con i suoi 25 metri di altezza la trecentesca Torre quadrata dei conti d’Aquino, integrata in un sistemo difensivo di segnalazione con la torre di Arpino e il Castello di Vicalvi. Oggi la Torre è di proprietà della famiglia Viscogliosi.

Chiesa dei SS. Giovanni Battista ed Evangelista – comune.fontechiari.fr.it
La Chiesa dei SS. Giovanni Evangelista e Battista sorse nel 1300 nella periferia del centro storico medievale e fu ristrutturata nel 1700. Conserva affreschi del Trecento, una croce processionale d’argento e dipinti attribuiti a Cavalier d’Arpino.

l’Eremo di Sant’Onofrio- Facebook @assprolocofontechiari
Il Santuario della Madonna dei Fratelli sorge alle porte di Fontechiari. Custodisce il “Cristo” ligneo del 1200 e il quadro della Sacra Famiglia, venerata come Madonna dei Fratelli. L’Eremo di Sant’Onofrio mostra un’ampia grotta e l’affresco del santo anacoreta con scene della sua vita in otto riquadri.
Il Cimitero Napoleonico è un esempio unico nell’Italia centrale. Costruito nel 1838 in seguito all’editto napoleonico di Saint Cloud, riprende il modello imperiale a forma cilindrica, su due piani, con l’aggiunta di un giro di cappelle gentilizie.

Fontechiari – Facebook @assprolocofontechiari
La Ciclostorica dalle Cascate al Lago è una cicloturistica con bici d’epoca che parte e arriva alla Cascata Grande di Isola del Liri, passando per la Riserva Naturale Regionale del lago di Posta Fibreno. Sono due i percorsi che si snodano all’inizio di ottobre tra la media Valle del Liri e la Valle di Comino, dedicati a due personaggi storici ciociari: Marco Tullio Cicerone e Munazio Planco.

la Maxi Torta – Facebook @assprolocofontechiari
La Festa dell’Autunno si svolge alla fine di ottobre tra castagne, vino e crespelle. Il momento clou è l’assaggio dalla Maxi Torta, preparata dai pasticceri locali su una lunghezza di oltre 20 metri.

panorama di Fontechiari – Facebook @assprolocofontechiari
A cavallo della notte di Halloween, si svolge Val di Comino da Brividi, il festival dei misteri e delle tradizioni della notte dei morti itinerante tra i borghi nella Valle di Comino. Per una settimana, si riscoprono le antiche usanze e i riti legati alla commemorazione dei morti, tra i racconti sui “monacelli”, i lupi mannari e gli spiriti erranti, e le degustazioni dei dolci della Notte dei Morti.
