Rocca di Papa si affaccia sulle pendici del Monte Cavo immerso tra boschi di castagni, querce, tigli e aceri. Le caratteristiche case arrampicate sulla roccia sembrano osservare dall’alto le campagne sottostanti, fino a scorgere il luccichio del mare in lontananza.

Scorcio di Rocca di Papa

Scorcio di Rocca di Papa

Strade ripide e stretti vicoli di selciato rendono magica l’atmosfera all’interno del centro storico e, attraverso odori tradizionali e genuini, provenienti dai forni e dalle cantine, conducono in una piccola piazzola dove appare il grande e maestoso Duomo dell’Assunta. La facciata è in stile neoclassico ed è dotato di due campanili laterali. Al suo interno si possono ammirare diversi elementi artistici e storici, come la vasca battesimale del 1490 o il ciborio di inizio 500.

Il panorama meraviglioso da Monte Cavo sui laghi di Albano e di Nemi

Il panorama meraviglioso da Monte Cavo sui laghi di Albano e di Nemi

Da non perdere una passeggiata lungo il selciato della Via Sacra, battuta anticamente da condottieri e imperatori che si recavano al Tempio di Giove Laziale. L’antica strada romana giunge a circa 1000 metri di altezza da dove è possibile godere di un panorama straordinario che abbraccia contemporaneamente i due laghi Albano e di Nemi.

Villa Del Cardinale - retedimorestorichelazio.it

Villa Del Cardinale – retedimorestorichelazio.it

“la più bella tra le ville dei Castelli Romani”

Così definì Ettore Petrolini la Villa del Cardinale, un suggestivo Casino di Caccia del 1600 dai tratti architettonici del tardo Rinascimento, con commistioni manieriste. Fu voluta nel 1629 dal Cardinale Gerolamo Colonna, costruita sui resti di una precedente villa patrizia.

interni e vista sul giardino all'italiana di Villa Del Cardinale - retedimorestorichelazio.it

interni e vista sul giardino all’italiana di Villa Del Cardinale – retedimorestorichelazio.it

Nella Villa si cela un sepolcro rupestre attribuito a Gneo Scipione Ispalo (176 a. C.). Questa Dimora Storica nel Lazio circondata in un giardino all’Italiana, è visibile solo dall’esterno e offre servizi di accoglienza, ristorazione ed eventi.

Castello De Farro a Rocca di Papa - foto @castelliromaniliving.it

Castello De Farro – foto @castelliromaniliving.it

Un’altra tappa affascinante per chi visita Rocca di Papa è senz’altro il Castello De Farro, spettacolare palazzo caratterizzato da una peculiare architettura in stile gotico-moresco. Abbarbicato sulle rocce lungo la strada che porta al Santuario della Madonna del Tufo, il Castello fu edificato nel 1925 dall’ingegnere piemontese Ernesto De Farro con l’intento di ospitare maestranze edili e dare rifugio solidale ai feriti al fronte durante la Prima Guerra Mondiale. Oggi la dimora è stata convertita in un’esclusiva struttura ricettiva.

Madonna del Tufo a Rocca di Papa Ph@ FB Santuario madonna del Tufo

Madonna del Tufo a Rocca di Papa Ph @ FB Santuario madonna del Tufo

Il Santuario della Madonna del Tufo (1490), appena fuori dal paese, fu eretto in ricordo di un evento miracoloso. Secondo la leggenda, dal Monte Cavo si staccò un masso del peso di 150 quintali, che stava per colpire un viandante. Costui atterrito pregò la Vergine Maria che gli salvasse la vita e il masso per incanto arrestò all’istante la sua corsa, lasciandolo illeso. L’uomo, in segno di ringraziamento, fece costruire proprio lì una piccola chiesa.

Murales a Rocca di Papa Ph @ comune.roccadipapa.rm.it

Murales a Rocca di Papa Ph @ comune.roccadipapa.rm.it

Una passeggiata singolare a Rocca di Papa è quella lungo il Percorso dei Murales alla scoperta dei numerosi quadri permanenti, realizzati da artisti locali, che adornano i vicoli e i luoghi più caratteristici del borgo con colori e temi diversi.

Villa Barattolo - retedimorestorichelazio

Villa Barattolo – retedimorestorichelazio

Villa Barattolo fu costruita in tufo e peperino all’inizio del 1900 da Achille Franzosini e venduta, nel 1917, a Giuseppe Barattolo, un industriale cinematografico del periodo del muto. Divenne così un luogo di feste per personaggi del mondo politico, industriale e cinematografico.

Villa Barattolo - retedimorestorichelazio

Villa Barattolo – retedimorestorichelazio

La Villa, di circa 1.000 mq., ha una vista panoramica mozzafiato sulla vallata e il centro storico di Rocca di Papa, fino al mare verso Pomezia. Circonda la Villa un parco di 7.500 mq., con giardino, boschetto e un sentiero natura, con pannelli e stazioni didattiche e uno stagno. Villa Barattolo è una delle Dimore Storiche nel Lazio e, dal 1989, sede dell’Ente regionale Parco dei Castelli Romani.

Parco astronomico a Rocca di Papa Ph @ visitcastelliromani.it

Parco astronomico a Rocca di Papa Ph @ visitcastelliromani.it

Per gli amanti delle stelle e curiosi dei movimenti celesti, il piccolo Parco astronomico Livio Gratton è una meta imperdibile. Sito nella frazione del Vivaro, in una delle località più buie dei Castelli Romani, il Parco astronomico è una location di eccezione per l’osservazione astronomica. La preziosa struttura propone anche attività didattiche per le scuole, visite al planetario, attività divulgative e di turismo ambientale, serate di osservazione astronomica e passeggiate guidate.

I Pratoni del Vivaro

I Pratoni del Vivaro

Sempre a Vivaro, ai piedi di Rocca di Papa, si estende un’immensa distesa verde meglio conosciuta come la vallata dei Pratoni del Vivaro, da sempre meta di gite, picnic e scampagnate. Luoghi straordinari da godere anche effettuando percorsi in bicicletta e a cavallo.

Per conoscere a fondo Rocca di Papa è indispensabile assaporare uno o più preparazioni della sua ricca tradizione culinaria. Polenta con spuntature, formaggi o funghi, minestra di gialloni (fagioli borlotti), baccalà in guazzetto, coratella (intestino dell’abbacchio) con le fave. Queste sono solo alcune delle prelibatezze di questo piccolo paesino nel cuore del Parco dei Castelli Romani

La Ciambella degli Sposi Ph @ visitcastelliromani.it

La Ciambella degli Sposi Ph @ visitcastelliromani.it

Da non mancare un assaggio alla Ciambella degli Sposi un antico prodotto artigianale. Nato per celebrare i sogni d’amore dei giovani sposi, oggi questa squisita ciambella è riconosciuta come Prodotto Agroalimentare Tradizionale (PAT) del Lazio a cui è dedicata una Sagra generalmente nel mese di settembre.

Un’altra Sagra molto importante si svolge ogni anno la terza domenica di ottobre ed è dedicata alla tipica castagna locale, la Rocchicianella, di piccole dimensioni e dal gusto dolce.

 

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INFO UTILI

dist. da Roma 29 km
da non perdere Via Sacra
sito web Comune di Rocca di Papa

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