C’era una volta… e ci sono ancora castelli, luoghi fiabeschi e intrisi di magia e mistero, che da sempre affascinano grandi e piccini.

Così ci troviamo a seguire la via dei Castelli in Sabina partendo da Labro, un passato ricco di storia, un presente ricco di emozioni. Sembra di passeggiare nel medioevo, camminando lungo le sue stradine lastricate, esclusivamente pedonali, che svelano edifici nobiliari dai particolari preziosi, come le finestre guelfe, case in pietra addossate le une alle altre fino ad arrivare al Castello Nobili Vitelleschi. La costruzione del ‘500 mantiene ancora arredi originali; la proprietaria, ultima erede della famiglia Vitelleschi, accompagna nella visita con cortesia e passione spiegando ogni singolo dettaglio delle stanze e raccontando aneddoti dei suoi avi. Tra le pregevoli opere, gli arredi, i costumi e le foto d’epoca da evidenziare un ricco archivio che parte dall’XI° secolo fin quasi ai giorni nostri, consigliato per chi ama il genere.

Castello di Labro

Labro

Mozzafiato il panorama che si può godere salendo sulla torre: scorci sul lago di Piediluco, tra i colori dell’autunno che pennellano i boschi circostanti.

Attraversando la Valle Santa Reatina arriviamo al Lago del Turano dove la nebbia che sale dalle acque, crea un’atmosfera surreale sospesa in un tempo indefinito: medioevo, rinascimento, arte contemporanea, che avvolge il castello delle metamorfosi di Rocca Sinibalda. Una ripida salita conduce all’interno del Castello; il salone più importante, che dà anche il nome al castello, con la preziosa decorazione delle pareti interne, ispirata dalle Metamorfosi di Ovidio e a narrazioni legate alla storia della famiglia Cesarini, da diversi pittori tra cui i Manieristi. Passando nelle sale successive di altro genere le maschere tribali e antropomorfe di diverse popolazioni africane e native indo americane, fino ad arrivare nella sale che custodisce l’opera più esclusiva ed originale un totem gigante del nord America alto oltre 7 metri. Nei sotterranei è invece allestita la particolare mostra di arte moderna. Suggestivi gli esterni con i giardini sospesi e l’impressionante la passeggiata sul camminamento di ronda ad altezza notevole.

Rocca Sinibalda

Rocca Sinibalda

Proseguendo lungo la strada che costeggia il delizioso lago del Turano dopo aver attraversato Colle di Tora ed aver ammirato Castel di Tora dal ponte sul lago, si arriva a Collalto Sabino, antico borgo medievale, attorniato dalle mura e arroccato intorno al Castello. Entrando dall’antica porta del paese si arriva alla piazzetta dove si erge l’antico Ponte Levatoio attraversarlo è come calarsi in un’atmosfera di altri tempi; il portone sormontato dallo stemma Barberini, conduce in uno spalto che domina la piazzetta, con il balconcino in laterizio dal quale la marchesa Prendowski assisteva alle feste e alle processioni. All’interno, nell’antica sala d’armi è ospitata la moderna sala convegni. Entrare nel salone di rappresentanza con il pavimento in prezioso legno massello, il soffitto a cassettoni e le decorazioni alle pareti dà la sensazione di esser invitati ad un gran ballo a corte… Ed ancora la biblioteca in stile settecento veneziano e poi in una saletta ove sono raccolte armi ed armature.

Collalto Sabino

Collalto Sabino

Per una scaletta in legno si sale alle coperture del castello, da dove si può ammirare lo spettacolo dell’alternarsi dei piani e dei colori dei tetti del castello e del borgo medioevale. Molte tegole del castello sono originali del tempo dei Barberini: infatti portano impresso il loro stemma. Un delizioso giardino ombreggiato da un enorme cedro del Libano, simile a quelli che il Papa Urbano VIII Barberini fece piantare nei giardini Vaticani, conduce al maschio, il punto più alto del castello, da cui si può ammirare un vasto panorama a 360 gradi. Si possono scorgere gli alti massicci montuosi del Centro Italia: Terminillo, Duchessa, Gran Sasso e Velino. La vista è stupenda: nel girare lo sguardo si prova una particolare emozione, si dimentica lo stress della vita quotidiana, ci si sente parte dell’infinito.
A sognare si può continuare con le tante fiabe che ci attendono in Sabina…

Per ulteriori informazioni:

https://www.castellodilabro.com/
http://www.castelloroccasinibalda.it/
http://www.retedimorestorichelazio.it/dimora/ri/rocca-sinibalda/castello-di-rocca-sinibalda/
http://www.retedimorestorichelazio.it/dimora/ri/
https://prolocollalto.jimdo.com/il-castello/visite/
https://www.castellocollaltosabino.com/it/index

Più notti più sogni: https://www.visitlazio.com/piu-notti-piu-sogni/

 

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