Il piccolo comune di Magliano Romano, poco distante da Roma, offre una cornice paesaggistica incantevole affacciato sulla Valle Nocchia. In passato il territorio circostante ricoprì una grande importanza al punto che gli Etruschi prima e i Romani poi, decisero di controllare tutta la zona.

Il Municipio di Magliano romano – Foto comune.maglianoromano.roma.it
Passeggiare nel centro storico, lungo la Via Romana, consente di ammirare i bei palazzi nobiliari, tra cui il Palazzo oggi sede del Comune e il Castello Baronale.

Il Palazzo Baronale all’ingresso del paese – Foto parcodiveio.it
Quest’ultimo fu costruito fra il XIV e XV secolo in una posizione dominante all’ingresso del centro abitato. L’edificio presenta un grande portale, un cortile interno, uno scalone monumentale, camini monumentali e affreschi, testimoniando il passaggio di nobili famiglie come Anguillara, Orsini e Chigi.

La Grotta degli Angeli – Foto i luoghi del silenzio.it
Sotto il colle detto Il Casale è situata la Grotta degli Angeli, scavata nel tufo dagli etruschi e successivamente adattata a chiesa dai Monaci Eremiti. A causa dell’abbandono e del rischio di crolli della struttura, nel 1939 gli affreschi che rivestivano le pareti furono rimossi e portati a Roma, prima a Palazzo Corsini, poi presso Palazzo Venezia ove rimasero per circa mezzo secolo. Ora sono conservati a Magliano Romano presso la Chiesa di San Giovanni, denominata oggi “dell’Assunta”.
Altro luogo di culto interessante la Chiesa di S. Giovanni Battista, l’edificio più importante del paese. La sua costruzione risale agli inizi del 1300, quando il precedente abitato venne distrutto e la popolazione diede vita al nuovo centro.
Per gli amanti del trekking e delle passeggiate nella natura, notevole è il percorso che partendo da Magliano Romano immerge in un rigoglioso bosco e giunge alla Mola, luogo incantevole ricco di scenografiche cascatelle d’acqua, tra il Parco di Veio e la Riserva naturale della Valle del Treja.
Chi ama vivere un’esperienza totalmente rigenerante nel corpo e nello spirito, da non mancare un itinerario davvero originale e di facile percorrenza, il Sentiero Dantesco. Lungo il cammino, di circa 4 chilometri, colorate tabelle permettono di leggere il Parco di Veio, attraverso una selezione di versi della Divina Commedia di Dante Alighieri.
Sono diversi gli appuntamenti da segnare in agenda che si svolgono nel comune. Molto attese sono la Festa di Sant’Antonio Abate nel mese di gennaio e la Festa dei Santi Patroni S. Giovanni Battista E Santa Pudenziana nel mese di giugno.
