Passeggiando nel fresco della Faggeta del Monte Cimino

Giganti verdi, muschio e pietre vulcaniche, un luogo sospeso nel tempo. Siamo nella Faggeta del Monte Cimino, ovviamente Patrimonio dell’Unesco.

Il luogo ideale in cui rifugiarsi in ogni mese dell’anno, ancor più adesso, per sfuggire al caldo e trovare ristoro nel frescore che solo questa zona della Tuscia sa dare.

Abbigliamento comodo e una immancabile felpa leggera anche in estate, non è una pessima idea.

Entriamo. Vi sembrerà di varcare la soglia di una delle fantastiche scenografie del Il Signore Degli Anelli. La maestosa grandezza della secolare foresta e l’antichissima presenza umana sulla vetta del Cimino rendono questo luogo una vera è propria favola. Imboccate i sentieri che dolcemente vi conducono nel cuore della Faggeta, resterete senza parole di fronte all’immensità di questi alberi e al modo in cui ne sarete sovrastati. Alzare gli occhi al cielo,non basterà a cogliere l’immensità di questo luogo.

Il Monte Cimino, con la sua Faggeta è la meta ideale per chi ama la natura e la tranquillità, ma anche per chi vuole dedicarsi a lunghe escursioni o alle semplici passeggiate a piedi, a cavallo o in mountain bike.

Un’oasi tra il verde dei boschi e l’azzurro del cielo. Qui ogni stagione riserva un’armonia di colori e il fascino di un piccolo mondo che si rinnova: in primavera, con le mille fioriture; in estate, con la frescura delle foreste; in autunno, con i profumi della vendemmia, delle caldarroste e dei funghi; in inverno, con il candore della neve.

Una serie di punti di interesse che arricchiranno ulteriormente la vostra gita in montagna:

Torretta e sito proto-storico in vetta, i massi trachitici, la Rupe tremante (Sasso Naticarello) ei i Faggi secolari, i più alti d’Europa.

Rocce piroclastiche nella faggeta del Monte Cimino

Ovviamente, un passaggio di ritorno o all’andata nella bella Viterbo, lì vicina è d’obbligo. Prendere un aperitivo nel celebre quartiere medievale della città, è il modo migliore per concludere una splendida giornata in Tuscia.

 

Social share
SCOPRI ANCHE

La Pietra d’Inciampo a S. Donato Val di Comino

Per non dimenticare i superstiti liberati il 27 gennaio ’45 da Auschwitz, siamo andati al Memoriale della Shoah a S. Donato Val di Comino, una Pietra d’Inciampo.

La Giornata della Memoria in 5 luoghi nel Lazio

Esistono luoghi-testimonianza nel Lazio che raccontano il senso della Giornata della Memoria. Eccone alcuni per celebrare il 27 gennaio, per non dimenticare.

Ciaspolando sul Terminillo tra miti e leggenda

Se in città piove, in montagna nevica. Seguiamo questa indicazione per dare forma alla prima giornata sulla neve, ciaspolando sul Terminillo tra miti e leggenda.

Tra gli Altipiani di Arcinazzo di bianco vestiti

Si apre un sipario candido sugli Altipiani di Arcinazzo: inizia lo spettacolo invernale a Arcinazzo Romano, Trevi nel Lazio e Piglio. Siamo sui monti Simbruini!

Sant’Angelo di Roccalvecce, Paese delle Fiabe

C’era una volta il Paese delle Fiabe a Sant’Angelo di Roccalvecce. E ancora c'è! Questa piccola frazione di Viterbo è la testimonianza di come la fantasia e l’ingegno attraverso l’arte, possano restituire valore a ciò che è stato a lungo dimenticato. Ecco la storia....

10 luoghi imperdibili che non ti aspetteresti nel Lazio

Nella Giornata Mondiale del Turismo 2024 viaggiamo insieme nei 10 luoghi imperdibili che non ti aspetteresti di vedere nel Lazio, siti spettacolarmente unici.

In viaggio nel Lazio bizzarro tutto è possibile

Viaggiamo nel Lazio bizzarro per scoprire luoghi insospettabilmente strani, macabri o paradisiaci, e sempre avvolti in un alone di mistero e sorpresa.

Alice nel Lazio delle Meraviglie

Entriamo nei boschi fiabeschi del Lazio dove perderci per ritrovarci, un po’ come accadde ad Alice nel Paese delle Meraviglie.

7 luoghi “fuori luogo” nel Lazio

In questi luoghi “fuori luogo” è accaduto qualcosa d’inatteso per mano dell’uomo, della natura o del fato che ha cambiato la storia del borgo nel Lazio.

La grande Festa di Sant’Antonio Abate a Posta

La Festa di Sant’Antonio Abate a Posta è il 17 gennaio con alcuni riti contadini: Taglio e Sfilata delle Stanghe, il Falò, Sagra degli Zampetti e la Polenta.