In epoca romana Pesmons, nel medioevo Oppidum Pedemontis, il borgo ciociaro di Piedimonte San Germano deriva il suo nome dalla posizione ai piedi del Monte Cairo. Il Castello Conti d’Aquino è il simbolo di memoria e pace.

il Castello dei Conti d'Aquino- Facebook @CastelloPiedimonteSanGermano

il Castello dei Conti d’Aquino- Facebook @CastelloPiedimonteSanGermano

Per la vicinanza a Cassino, durante la Seconda Guerra Mondiale fu rasa completamente al suolo, cancellando quasi totalmente le testimonianze del passato. Tra queste, sopravvivono le rovine del Castello Conti d’Aquino, eretto nel punto più alto del centro storico, a presidio della valle sottostante.

il Castello dei Conti d'Aquino - Facebook @CastelloPiedimonteSanGermano

il Castello dei Conti d’Aquino – Facebook @CastelloPiedimonteSanGermano

Dopo il restauro, il Castello ha accolto convegni e feste popolari, come la manifestazione medievale Castrum Pedemontis tra Arte, Storia e Sapori. A maggio, al Castello si svolge Guerra e Pace, la rievocazione della liberazione di Piedimonte San Germano durante la Seconda Guerra Mondiale, il 25 maggio 1944. All’evento partecipano anche delegazioni polacche.

Castello dei Conti d'Aquino e Monumento ai Caduti Polacchi- Facebook @CastelloPiedimonteSanGermano

Castello dei Conti d’Aquino e Monumento ai Caduti Polacchi- Facebook @CastelloPiedimonteSanGermano

Al di fuori delle mura del Castello si staglia il Monumento ai Caduti Polacchi, un obelisco con con una lastra in memoria dei combattenti che persero la vita nella Seconda Guerra Mondiale. Il cimitero polacco vicino all’Abbazia di Montecassino ospita 1500 soldati.

Nel 337 d.C. Sant’Amasio soggiornò a Piedimonte San Germano. Qui compì miracoli e divenne il Patrono. Nella parte alta della città si può ammirare la millenaria chiesa di Sant’Amasio. Il 22 e 23 gennaio i pedemontani si recano in pellegrinaggio, portando a spalla il busto ligneo del Santo Patrono tra fuochi d’artificio e sagre gastronomiche.

Piedimonte San Germano si trova sulla Direttrice Prenestina Casilina della Via Francigena del Sud ed è attraversato dal Cammino di San Benedetto. Da oltre 300 anni, alla metà di agosto si svolge il pellegrinaggio a piedi fino al Santuario della Madonna di Canneto, a 1000 metri di altitudine nel Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise. I pellegrini provengono anche dalle regioni limitrofe per adorare la Vergine, raffigurata in una scultura bizantina in legno d’olmo risalente al 1200 – 1300.

Festa della Sfogliatura e Sgranatura e del Granoturco a Piedimonte San Germano

Festa della Sfogliatura e Sgranatura e del Granoturco a Piedimonte San Germano

La Festa della Sfogliatura e Sgranatura del Granoturco si apre in località Ruscito con il rito del Taglio del Pennacchio a mano. Questa rievocazione storica celebra la tradizione contadina tra fine agosto e inizio settembre.

Peperone Cornetto di Pontecorvo DOP

Peperone Cornetto di Pontecorvo DOP

Tra l’esposizione di macchinari agricoli degli degli anni 50 e 60 e la rievocazione di antiche tecniche di mietitura, sgranatura ed essiccazione del granturco, gli stand propongono delizie culinarie tipiche ciociare. Un eccellente prodotto tipico di quest’area è il Peperone Cornetto di Pontecorvo DOP, rosso, sapido e molto digeribile.

 

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