Il borgo medievale di Poggio San Lorenzo si allunga su una dorsale collinare, sovrastato dai ruderi dall’antico castello e cinto dalle mura che testimoniano l’esistenza in epoca romana di un castrum sulla Via del Sale.

antico frantoio – Facebook @scopripoggiosanlorenzo
Il paesaggio è caratterizzato da boschi di lecci, cerri e aceri, e dalle terrazze d’olivo. Nella via principale del borgo si trova un Frantoio Oleario con più di quattro secoli di storia, oggi musealizzato per conoscere l’ovicoltura dall’Antica Roma ai giorni nostri.

le mura di Poggio San Lorenzo – Facebook @scopripoggiosanlorenzo
Si narra che il toponimo sia stato dato dai suoi abitanti dopo il passaggio di Sant’Emidio nel IV secolo che predicò il martirio di San Lorenzo, poi divenuto Patrono del borgo. La Chiesa di San Lorenzo risale al 1300. Custodisce la tomba romana sulla quale si legge Caius Rufus e la tela di fine Cinquecento sul Martirio di San Lorenzo.

il leccio secolare – Facebook @scopripoggiosanlorenzo rev
Dal 1980, il Parco Faunistico Piano dell’Abatino offre rifugio e cure ad animali selvatici della fauna autoctona ed esotici, vittime di infortuni. Vicino alle Terme dell’imperatore Tito in località Valle Gemma, si trova il leccio secolare.
Tra le tipicità gastronomiche locali si trovano le pizze fritte, i ravioli al tartufo e l’olio extra vergine d’oliva. I “Frittelli” sono in sagra a fine marzo, per la Festa del Papà e per l’arrivo della Primavera. Si tratta di cavolfiori pastellati e fritti nell’olio d’oliva extravergine della Sabina.

i Piringhilli – Facebook @scopripoggiosanlorenzo
All’inizio di luglio si svolgono contemporaneamente la Sagra dei Piringhilli e la Festa del Saltarello con tanti eventi che uniscono il buon cibo alla musica di tamburi e organetti che accompagna il Saltarello, una danza popolare tipica del Centro Italia del 1300. I “piringhilli“ sono i tipici spaghettoni, fatti a mano e conditi con un sugo di pomodoro, aglio, olio e peperoncino.

Poggio San Lorenzo – Facebook @scopripoggiosanlorenzo
Poggio San Lorenzo si trova sulla terza tappa del Cammino di San Francesco. Il Cammino di San Francesco fa parte della Rete dei Cammini del Lazio e la terza tappa parte da Rieti e termina proprio a Poggio San Lorenzo.
