Seguiteci alla scoperta del mistero dell’antica città di Canale Monterano, custodito all’interno della Riserva Naturale Regionale Monterano, tra i monti della Tolfa ed il lago di Bracciano.

Ci danno il benvenuto in questo scenario fantastico i resti imponenti di un castello e le copia di opere realizzate dal Bernini, alternate a suggestivi passaggi con pareti di tufo e archi di roccia naturali, cascate, sorgenti sulfuree, resti di necropoli etrusche.

Monterano

Seguendo un sentiero ammiriamo la cascata della Diosilla con le sfumature della sua acqua che vanno dal blu al bianco, al giallo ruggine per la presenza di zolfo, costeggiamo il torrente Bicione e la sorgente sulfurea che genera un’atmosfera irreale, fino ad arrivare al pianoro dove ci aspetta l’antica città di Monterano.

Monterano, abitato sin dall’età del bronzo, ha vissuto momenti di gloria in epoca etrusca, in epoca altomedievale ed un eccezionale fioritura artistica nel XVII secolo quando i famigliari di papa Clemente X Altieri, affidarono a Gian Lorenzo Bernini la realizzazione della chiesa, del convento e della fontana ottagonale di San Bonaventura regalando al borgo l’aspetto di una piccola capitale barocca fino a quando alla fine del Settecento a seguito di eventi sfortunati tutti i suoi abitanti si trasferirono altrove.

Monterano

Questi scorci da fiaba sono stati anche il set di famosi film ambientati nel passato, da Ben-Hur (1959) con Charlton Heston, alle commedie firmate da Mario Monicelli: “Guardie e Ladri” (1951), “Brancaleone alle Crociate” (1970), e a Il Marchese del Grillo (1981) con Alberto Sordi.

L'antico acquedotto di Canale Monterano

L’antico acquedotto di Canale Monterano

Catturati in un’atmosfera senza tempo ci troviamo ad osservare i resti di un reperto archeologico di dimensioni eccezionali: un antico acquedotto con delle poderose arcate alte circa 9 metri, che affascina soprattutto perché formato da enormi massi incastonati senza calce.

Monterano

La fantasia popolare attribuisce quest’opera misteriosa al diavolo, il quale secondo la leggenda, volle dimostrare la sua potenza ad un monaco scettico, incontrato per caso lì vicino.

Pianta dell'Antica Monterano

Questa piacevole escursione, ideale per tutta la famiglia, è solo il punto di partenza del nostro viaggio: possiamo decidere di trascorre una notte nell’incantevole borgo medioevale di Bracciano ed essere pronti al mattino per una passeggiata lungo le sponde del suo lago.

Curiosi…allora si parte!

Social share
SCOPRI ANCHE

Via Appia Antica inserita nel Patrimonio UNESCO

L’antico tracciato della via Appia è stato ufficialmente inserito nella Lista del Patrimonio Mondiale UNESCO. La sua bellezza universale appartiene all’umanità.

Parco Naturale Regionale Appia Antica

Il Parco Regionale dell’Appia Antica è l’area protetta urbana più estesa d’Europa. Il parco parte dalle mura Aureliane e arriva fino a Frattocchie.

Il pastorello di Vitorchiano che salvò Roma

I Musei Capitolini ospitano Lo Spinario, la statua raffigurante Marzio, pastorello di Vitorchiano seduto su una roccia intento a togliersi una spina dal piede.

Come un etrusco nella Necropoli Banditaccia

La Banditaccia è l’unico luogo dell’antica Etruria dove la necropoli è rimasta esattamente come la vedeva un antico etrusco. Per questo è un sito Unesco.

Castel Gandolfo e la prima cassetta postale

Nella piazza principale del borgo di Castel Gandolfo, guardando bene sul muro tra il Municipio e la Posta c'è una importante Buca delle Lettere. Come recita la targa in alto, è la prima Buca delle corrispondenze del mondo, realizzata nel 1820. Il 23 novembre di...

Orie Terme di Amatrice, a spasso con i daini

Una passeggiata in un’oasi naturale a Configno, frazione di Amatrice, accompagnati da daini e cervi, i versi del Cantico delle creature e la poesia di De Andrè.

L’anello tra monte Fogliano e l’eremo di San Girolamo

Andiamo alla scoperta dell’anello tra monte Fogliano e l’eremo di San Girolamo, passeggiando nell’incanto tra luoghi poco noti nella Tuscia Viterbese. 

Il Parco Naturale di Pantanello

Il Parco Naturale di Pantanello a Cisterna di Latina ha una superficie di 100 ettari e fa parte del Monumento Naturale “Giardino di Ninfa”. 

Le 3 donne che idearono il Giardino di Ninfa

E come per ogni favola che si rispetti, apriamo il grande libro sulla storia di tre nobildonne che hanno fatto la storia del Giardino di Ninfa!

12 Passeggiate tra 7 fiori in fiore nel Lazio

È tempo di vivere la natura in fiore in 12 passeggiate dalle mille sfumature di colori di 7 fiori in fiore nel Lazio, dalla Primavera fino all’Estate!