Con Minturno il numero delle Bandiere Blue F.E.E. (Foundation for Environmental Education) che premiano lo splendido mare della Riviera di Ulisse è arrivato a nove, un traguardo che fa della provincia di Latina una delle più appetibili in Italia per le vacanze dalla primavera avanzata all’autunno pieno.

Scauri

Scauri di Minturno (Foto di Luca de Siena)

Nella parte più orientale del Golfo di Gaeta, confine naturale tra Lazio e Campania, la città si presenta con due nuclei principali che sembrano farne due località distinte: quello collinare, e quello costiero con le frequentatissime stazioni balneari di Scauri e di Marina di Minturno adagiate su un tratto di costa di circa 7 km.

Scauri ha conservato intatto il fascino che in epoca romana ne ha fatto una delle località preferite come luogo di villeggiatura, compreso tra le sporgenze collinari marittime di Monte d’Oro e Monte di Scauri, nell’area protetta regionale di Giànola Monte di Scauri, nel Parco Regionale Riviera di Ulisse.

Minturno - Scauri

Qui non possiamo sottrarci dal fare una puntatina alla suggestiva spiaggia dei sassolini, un’insenatura naturale di sabbia ocre, ciottoli e scogli, nota anche per essere stata immortalata nei film “Per grazia ricevuta” con Nino Manfredi, che qui aveva una sua residenza estiva, e “Il Conte di Montecristo”, interpretato da Gerard Depardieu e Ornella Muti, e alla piccola ma bellissima grotta azzurra.

In estate non ci si annoia di certo e, oltre a godere della bellezza del mare e della natura circostante, non possiamo farci scappare le occasioni per fare sport o partecipare alle serate organizzate presso gli stabilimenti balneari o ai tanti eventi come Arrivederci a Scauri e Settembre a Scauri che sono puro e vivo divertimento.

Sito archeologico di Minturnae

Sito archeologico di Minturnae

Il tratto costiero prosegue con Marina di Minturno, la seconda frazione balneare di Minturno che sorge sull’antico Castrum d’Argenti, oggi Monte d’Argento.

Ma oltre il mare e la spiaggia c’è di più, a partire da Minturnae, uno dei principali siti archeologici del Lazio, dove la maestosità dell’antica Roma si può ancora toccare con mano: l’imponente Teatro Romano del I sec. d.C., sede di importanti rassegne teatrali, un tratto originale della via Appia, l’acquedotto Vespasiano, i resti del Foro Repubblicano, del Capitolium, del Foro Imperiale, del Macellum, delle Tabernae e del complesso termale e, negli spazi sottostanti, il Museo.

Sito archeologico di Minturnae

A breve distanza il Cimitero Inglese, uno dei 38 Commonwealth Cimiteries in Italia, che ospita le vittime della Seconda Guerra Mondiale durante la battaglia lungo le rive del Garigliano. Volendo proseguire il nostro viaggio nella storia, ci aspettano le mura megalitiche di Pyrae con i resti della villa del console romano Marco Emilio Scauro, il tempio della Dea Marica, ninfa delle acque e della palude, il Ponte Borbonico Real Ferdinando, inaugurato nel 1832 dal Re Ferdinando II di Borbone, ed il porticciolo romano al confine tra Scauri e Formia, noto anche come Porto della Regina perchè Elena di Savoia, moglie di Re Vittorio Emanuele III, amava talvolta fare il bagno quando si trovava a Formia.

Castello Baronale - Minturno

Spostandoci nella parte collinare c’è ancora tanto da vedere: dal Castello Baronale, che ha ospitato San Tommaso d’Aquino, Isabella Colonna e Giulia Gonzaga, alle chiese Collegiata di San Pietro, San Francesco e dell’Annunziata, al Museo Etnografico Aurunco, dedicato alla civiltà contadina e marinara locale.

E se abbiamo ancora un po’ di tempo, non sarebbe male fare un salto alle vicine Formia, Gaeta o Sperlonga, o alle rigeneranti e rilassanti Terme di Suio per un’estate da vivere…..un’estate da raccontare.

 

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