Sontuosa scenografia di terrazze e viali rigogliosi, di caverne e cascate, di ninfei e grotte. Tutto questo e molto di più è Villa d’Este, splendida Villa rinascimentale a Tivoli, a breve distanza da Roma, Patrimonio dell’UNESCO sin dal 2001.

I maestosi giardini di Villa D'Este

I maestosi giardini di Villa D’Este

Questo capolavoro dell’arte rinascimentale fu voluto nel XVI secolo dal Cardinale Ippolito d’Este (figlio della famosa Lucrezia Borgia) ed è oggi uno dei siti più visitati d’Italia.
Oltre alla bellezza dell’edificio stesso, colpisce lo splendido giardino adornato da un susseguirsi di fontane, ninfei, giochi d’acqua e persino musiche idrauliche.

Per realizzare questo maestoso progetto il Cardinale, in veste anche di Governatore di Tivoli, riuscì ad ottenere il permesso di utilizzare il marmo della Tomba di Cecilia Metella sull’Appia Antica a Roma, in gran parte sfruttato per dare corpo alle fontane e ai molteplici zampilli che ancora oggi decorano il parco in un continuo scambio di punti di vista, prospettive e giochi d’acqua.

L'ingente quantità d'acqua che alimenta le fontane di Villa D'Este

L’ingente quantità d’acqua che alimenta le fontane di Villa D’Este

Fu lo studioso Pirro Ligorio a ideare un ingegnoso sistema che serviva ad alimentare di una grande quantità d’acqua tutte le fontane. Fece scavare un imponente condotto sotterraneo che attraversava tutta la collina di Tivoli, arrivava al fiume Aniene e ne captava le acque trasportandole in prossimità della fontana dell’Ovato. Le acque continuavano poi il loro percorso verso tutte le altre fontane.

La Fontana dell'Ovato

La Fontana dell’Ovato

Tra le più famose fontane del complesso di Villa d’Este c’è la grande Fontana dell’Ovato, che rappresenta i tre fiumi che nascono dai Monti Tiburtini: l’Aniene, l’Erculaneo e l’Albuneo.

Il Viale delle Cento Fontane

Il Viale delle Cento Fontane

I tre corsi d’acqua proseguono su tre diversi livelli lungo il maestoso Viale delle Cento Fontane, dove cento fontanelle composte da obelischi, aquile e gigli conducono fino alla Fontana della Rometta, con la statua della lupa e i gemelli Romolo e Remo.

La Fontana dei Draghi di Villa D'Este

La Fontana dei Draghi di Villa D’Este

Tra le altre fontane di Villa d’Este c’è la Fontana dei Draghi, con al centro quattro statue di draghi che sputano l’acqua verso l’alto, e la Fontana del Pegaso, dominata da una grande statua del mitologico cavallo alato.

Fontana del Bicchierone - foto by www.tivolivilladeste.com

Fontana del Bicchierone – foto by www.tivolivilladeste.com

La Fontana del Bicchierone risale invece al 1660. La Fontana, commissionata a Gian Lorenzo Bernini, è composta da un alto calice collocato dentro una conchiglia. Un’immagine già vista a Roma nella Fontana del Tritone di piazza Barberini, anch’essa del Bernini.

La Fontana dell'Organo di Villa D'Este

La Fontana dell’Organo di Villa D’Este

Stupenda e originale anche la Fontana dell’Organo, realizzata con un complesso sistema idraulico che permette di ascoltare i motivi musicali riprodotti dallo scorrere dell’acqua. Si calcola che l’intero progetto, ideato per stupire le Corti d’Italia e d’Europa, costò una somma enorme per l’epoca: un milione di scudi d’oro!

Oggi Villa d’Este è visitata non soltanto da migliaia di cittadini italiani e stranieri che giungono da tutto il mondo, ma anche da artisti e architetti paesaggisti che qui giungono per ammirare da vicino un esempio straordinario del felice rapporto tra uomo e ambiente naturale.

 

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