Arroccato tra i Monti Ernici, su un suggestivo rilievo tufaceo che fa da spartiacque tra i fiumi Aniene e Sacco, Roiate è un piccolo borgo di antichissime origini.

Qui si possono ammirare i resti del Castello del XII secolo, alcune testimonianze archeologiche, il Santuario della Madonna delle Grazie e la parrocchia principale del paese, la Chiesa di Santa Maria Assunta.

Chiesa Santa Maria Assunta a Roiate – Foto rete.comuni-italiani.it
A Roiate si conserva l’impronta del corpo di San Benedetto scolpita su una pietra calcarea lunga cm 170, larga 45 e profonda 40. Si racconta che in occasione della visita del santo al paese colpito da una pestilenza, Benedetto si fosse steso proprio su questa pietra per riposare. È credenza corrente che il giorno della festa del Santo, la pietra trasudi gocce di sudore che i locali chiamano manna. Per custodire il masso con l’impronta del santo, fu eretta una chiesa, la chiesa di San Benedetto, e più tardi un cenobio di monache. Il monastero di monache fu presto abolito ma la chiesa esistente ha continuato ad esistere per la tradizionale devozione del popolo roiatese. La celebrazione di San Benedetto, patrono di Roiate, si svolge ogni anno nel mese di agosto.
Roiate è una delle tappe inserite nel Cammino A piedi con Benedetto, il percorso che segue le orme del santo da Roma a Subiaco. Un’esperienza di immersione nella storia e nella spiritualità, ideale per chi ama i Cammini naturalistici e di riflessione.

Un momento della Sagra dell’Abbacchio a Roiate – Foto FB Pro Loco Roiate
Tra le specialità gastronomiche del borgo troviamo le carni locali alla brace, soprattutto l’abbacchio al quale è dedicata la tradizionale Sagra solitamente nel mese di settembre. La Sagra dell’abbacchio è molto attesa e partecipata, arricchita da musica folk, visite guidate e iniziative culturali.
Immagine di copertina di Foto FB Pro Loco Roiate
