Roccagiovine è un piccolo borgo affacciato sulla Valle dell’Aniene, meravigliosamente incastonato nel Parco Naturale Regionale dei Monti Lucretili.

la fontana in Piazza Vacuna – Facebook @Roccagiovine.Pagina.Ufficiale
Nella piazza principale si erge l’inconfondibile fontana ottocentesca dedicata alla dea Vacuna, con le sue quattro bocche a forma di testa di cane. La Dea Vacuna, cantata da Orazio, Ovidio e Varrone, era molto venerata come divinità rurale benevola. Una epigrafe, murata sulla cinta del castello, ancora oggi lo testimonia.

Chiesa dei Flagellanti – Facebook @Roccagiovine.Pagina.Ufficiale
Tra le mura del borgo di Roccagiovine si stagliano la Chiesa dei Flagellanti, impreziosita da affreschi del 1700, la chiesa di Santa Maria delle Case e il Castello Baronale degli Orsini del 1300, visitabile solo dall’esterno.

Castello Baronale Orsini – Facebook @Roccagiovine.Pagina.Ufficiale
Gli Orsini furono i signori del castello dal 1500 alla fine del 1600, quando divenne un possedimento della famiglia Borghese e in fine, all’inizio del 1800, del marchese Del Gallo.

Chiesa di San Nicola – Facebook @Roccagiovine.Pagina.Ufficiale
Il borgo medievale di Roccagiovine è raccolto attorno al castello e alla Chiesa di San Nicola di Bari, custode di affreschi del 1600 e di una pala d’altare della scuola del Perugino, raffigurante la Madonna dei Ronci.

il Ninfeo degli Orsini, tra Roccagiovine e Licenza – comune.roccagiovine.rm.it
Tra Licenza e Roccagiovine, c’è il Ninfeo degli Orsini, creato nel 1400 per convogliare le acque sorgive dell’antica Fonte Bandusia, cantata dal poeta latino Orazio. L’acqua sgorga a 3 metri di altezza da una quinta architettonica con colonnine ai lati e timpano a volta, gettandosi in una vasca semicircolare.
Sagne di farro e castagne sono tipicità da non perdere. A metà ottobre si festeggia l’imperdibile Sagra della Castagna.
