Cerreto Laziale è un piccolo borgo affacciato sulla valle del Giovenzano da una collina alle pendici dei monti Ruffi, immerso tra castagneti e querceti.

panorama di Cerreto Laziale – comunecerretolaziale.rm.it
Il piccolo abitato di Cerreto Laziale è dominato dalla Torre Medievale, il maschio dell’antica fortezza costruita alla fine del 1300 da Tommaso da Celano.

la Torre Medievale di notte – comunecerretolaziale.rm.it
Fu il rifugio per i cerretani durante l’assedio dei briganti guidati da Marco Sciarra. Si narra che nel 1592 i cerretani vi si nascosero per un lungo periodo e ne uscirono dopo aver lanciato una gatta con la coda incendiata, per mettere in fuga i briganti che dormivano nei fienili.

Festa della Gatta, il Palio – Facebook @Festa della Gatta – Cerreto Laziale
Oggi la Torre ospita mostre e spettacoli e all’antica storia della gatta è dedicato il Palio della Gatta, una statuetta di legno con un felino assegnata al rione vincitore dei giochi popolari.

Festa della Gatta, Corteo – Facebook @Festa della Gatta – Cerreto Laziale
Le sfide durante la Festa della Gatta si svolgono il 24 e 25 aprile, la rievocazione della sconfitta del brigante Marco Sciarra accompagnata da cene medievali, il Corteo Storico con gli sbandieratori e la banda musicale e la processione in onore di Sant’Agata.

Sant’Agata – Facebook @comunecerretolaziale
La Processione in onore di Sant’Agata ricorda la Sua intercessione miracolosa durante l’incendio improvviso che stanò i briganti guidati da Marco Sciarra e minacciò di distruggere il borgo. L’invocazione della Santa fece spegnere le fiamme, salva Cerreto Laziale. Sant’Agata si celebra anche la domenica successiva al 5 febbraio.

Chiesa di Santa Maria Assunta, altare maggiore – comunecerretolaziale.rm.it
Nel centro storico, la secentesca Chiesa di Santa Maria Assunta conserva un crocifisso ligneo scolpito nel 1500. La cappella dedicata alla Madonna delle Grazie fu realizzata alla fine del 1700 e custodisce il quadro della Madonna delle Grazie, opera settecentesca della scuola di Sebastiano Conca. Nella prima domenica dopo l’8 settembre si celebra la Festa della Madonna delle Grazie, con processioni solenni e spettacoli in piazza.

Museo d’Arte Moderna e Contemporanea – Facebook @mamec.cerretolaziale
In piazza Marconi si trova il MAMeC – Museo d’Arte Moderna e Contemporanea, aperto al pubblico dal 2015 per salvaguardare e valorizzare la storia, le tradizioni e i beni culturali del territorio. Sono esposti oltre 200 opere, principalmente pittoriche, suddivise secondo 5 temi iconografici illustrati da pannelli didattici.

Giardino del Milite Ignoto- Facebook @comunecerretolaziale
Dal 2018, il MAMec ospita l’Associazione Nazionale Combattenti e reduci con una mostra permanente di foto, documenti, abbigliamento e residuati bellici delle guerre mondiali. In memoria dei Caduti, si erge nel borgo il Giardino del Milite Ignoto.

Patrono San Sebastiano – Facebook @comunecerretolaziale
La domenica successiva al 20 gennaio e nel mese di maggio si celebra la il Patrono San Sebastiano. Al Santo è intitolata la Chiesa di San Sebastiano, martire e protettore contro la peste. Si narra che fu costruita da una colonia di milanesi insediatasi a Cerreto tra il 1400 e il 1500. La chiesa custodisce un grande crocifisso ligneo del secolo XVI, un piccolo altare votivo del II secolo d.C., e la statua cinquecentesca del Santo nell’abside.

Pizzarelle – Facebook @prolococerretolaziale
Nella seconda domenica dopo l’8 settembre si festeggia alla Sagra delle Pizzarelle. Sono simili alle fettuccine all’uovo ma più corte e più spesse, preparate con farina di grano e di granturco e rigorosamente servite nelle tradizionali “scifette” in legno, condite con “sugu agliu pistacchiu”, un pesto di aglio, olio, peperoncino, pomodoro e pecorino.
