Montasola è un pittoresco paese medievale arroccato sul monte Asola e circondato da folti boschi e ulivi. Il centro storico, recuperato e ben tenuto, è caratterizzato da case in pietra, archi e strette vie che conducono alla sommità del colle dove si erge la Rocca.

Il panorama da Montasola – Foto FB Visit Montasola
La Piazza Umberto I, da cui si gode di un panorama su valli e montagne, è ubicata a ridosso della Chiesa dei Santi Pietro e Tommaso, fatta costruire da Celestino III, nel XII secolo, come risulta da un’epigrafe posta sulla porta d’accesso alla chiesa.

Notevole il patrimonio storico e artistico di Montasola, con particolare riferimento al complesso dell’Opera Pia Cimini, ubicato su un lato della piazza. L’intera Opera fu lasciata in eredità da un benefattore locale, Francesco Cimini, che dedicò tutta la sua vita al bene della comunità di Montasola. Del Complesso Opera Cimini fanno parte la Chiesa dell’Oratorio, l’Ospedale adiacente, la chiesetta del Monte e diverse proprietà in Sabina ed a Roma.
La Chiesa dell’Oratorio è ricca di gruppi marmorei e di dipinti. Notevole è la tela d’altare della scuola di Antonio Gherardi intercambiabile con un Crocefisso ligneo, mediante un argano ancora funzionante. I due splendidi putti marmorei, posti sulle balaustre dell’altare, sono attributi dalla tradizione popolare alla scuola del Bernini.
L’Oratorio condivide con l’adiacente Chiesa di San Michele Arcangelo, il Campanile e due delle quattro campane.

la Chiesetta del Monte, è una piccola struttura del XII secolo situata su una collina dove è presente il grande Parco Il Monte di circa 5 ettari. Il Parco è ben curato e molto frequentato da locali e visitatori alla ricerca di spazi verdi per picnic e attività ricreative. Da qui il panorama regala impagabili viste sul tramonto e sui monti vicini.

Il Parco Il Monte a Montasola – Foto comune.montasola.ri.it
Montasola rientra nell’area di produzione dell’Olio Sabina DOP, olio evo di alta qualità che arricchisce di profumo e sapore la cucina della tradizione. Tra gli appuntamenti gastronomici da non perdere sono da segnalare il primo maggio la Sagra delle Fave e del Pecorino e, tra maggio e giugno, la Sagra della Fregnaccia, tipica pasta fatta in casa.
