Il borgo di Forano è un villaggio sabino nato all’incirca nell’XI secolo a.C. Dopo la conquista della Sabina da parte del console M. C. Dentato (289 a.c.), Forano divenne sede di diverse ville di proprietà delle nobili famiglie romane.
La bellezza della natura della Sabina unita ai notevoli tesori storici e artistici racchiusi nel piccolo centro storico, fanno di Forano e della sua frazione di Gavignano, un importante centro di attrazione per i visitatori.

Palazzo Ducale di Forano
A dominio del paese c’è il Castello di Forano, noto anche come Palazzo Ducale. L’edificio nel corso del tempo fu possesso di alcune nobili famiglie, come i Sant’Eustachio, i Savelli e nel 1599 della famiglia Strozzi, che trasformò l’antica rocca in residenza gentilizia. Il bel portale in marmo bugnato, con colonne per stipiti, testimoniano l’importanza dell’edificio.

Fu sempre la famiglia Strozzi a far erigere la chiesa della Santissima Trinità. Con facciata di mattoni a vista, la chiesa è uno dei monumenti più importanti del paese.
Altri edifici religiosi a Forano degni di nota, sono la chiesa del patrono San Sebastiano, edificata nel 1627, e la Chiesa Evangelica Valdese fondata nel 1894 da un ex parroco della chiesa cattolica di Forano.
Merita una visita anche la frazione di Gavignano, col suo castello, le sue testimonianze storiche e le sue tradizioni.
Prodotto tipico della tradizione locale, dal sapore genuino e rustico, è il fallone, un calzone rustico, simile a una focaccia chiusa a mezzaluna, preparato con pasta di pane e farcito con verdure saltate in padella. Forano, come tutto il territorio della sabina, è rinomato per la produzione di Olio Extravergine di Oliva Sabina Dop, mentre uno degli eventi più attesi è la Sagra della Pastasciutta, che si svolge ad agosto con grande partecipazione di pubblico.
