Dinosauri, fossili, e stelle. Incredibile viaggio a Rocca di Cave

Nel piccolo borgo arroccato di Rocca di Cave sui Monti Prenestini, è possibile vivere un’emozionante escursione sulle tracce di un incredibile dinosauro, un tuffo nel passato alla scoperta delle origini antichissime di questo luogo. E i fossili e le stelle? Questa è la storia.
Nel 2012, durante la costruzione di un muretto a secco nei pressi di Rocca di Cave, furono notate su alcuni blocchi di pietra delle ossa fossilizzate. Dagli studi che ne seguirono si scoprì che quei resti erano la carta d’identità di un dinosauro mai visto in Italia. Le ossa rinvenute, infatti, erano appartenute a un esemplare della famiglia dei Titanosauri, vissuto circa 112 milioni di anni fa.

Il dinosauro Tito @montiprenestini.info

Il dinosauro Tito @montiprenestini.info

Una creatura gigante dal classico collo lungo, proprio come quelle che si vedono nei film o sui libri per bambini. Quelle che nell’immaginario collettivo incarnano il mistero della preistoria, la forza della natura e il fascino della grande estinzione.

Tito il dinosauro

Tito il dinosauro

La ricostruzione in scala reale di questo imponente dinosauro, un cucciolone di 6 metri di lunghezza che gli studiosi hanno soprannominato Tito, oggi accoglie i visitatori nel Giardino Paleobotanico del Planetario, assieme ai modelli di un diplodoco lungo 20 metri e di un sartriosauro lungo 7.

La Scogliera Cretacea Fossile a Rocca di Cave - Foto @ FB Smurc - Sistema museale Rocca di Cave

La Scogliera Cretacea Fossile a Rocca di Cave – Foto @ FB Smurc – Sistema museale Rocca di Cave

Il viaggio alla scoperta del mondo dei fossili a Rocca di Cave non finisce qui. Percorrendo via Genazzano si intraprende un affascinante itinerario geologico-naturalistico di circa 1,5 km, lungo il quale è possibile osservare da vicino i sorprendenti resti di molluschi, spugne e coralli. Siamo nel Monumento Naturale Regionale Scogliera Cretacica Fossile, una vera e propria barriera corallina fossile che testimonia la vita che fioriva in un mare tropicale circa 100 milioni di anni fa.

Museo Geopaleontologico Ardito Desio - Foto @ FB Smurc - sistema Museale Rocca di Cave

Museo Geopaleontologico Ardito Desio – Foto @ FB Smurc – sistema Museale Rocca di Cave

Questo museo “a cielo aperto” si estende fino all’interno del Museo Geopaleontologico “Ardito Desio”, realizzato dentro la Rocca Colonna del IX secolo. Qui il percorso si arricchisce di reperti originali, modelli tattili, plastici, vasche di scavo, supporti multimediali e audio-narrazioni.

Museo Geopaleontologico Ardito Desio - Foto @ FB Smurc - sistema Museale Rocca di Cave

Museo Geopaleontologico Ardito Desio – Foto @ FB Smurc – sistema Museale Rocca di Cave

E il cosmo? Sulla sommità della torre della Rocca Colonna, a 933 metri di altitudine, si trova un eccezionale Osservatorio Astronomico dotato di una nuova cupola e telescopio, mentre poco distante, a via di Colle di Pozzo, si staglia il Planetario didattico, una struttura moderna dotata di una cupola full dome da 10 metri.

L'osservazione astronomica nel Planetario - Foto @ FB Smurx-sistema Museale Roca di Cave

L’osservazione astronomica nel Planetario – Foto @ FB Smurx-sistema Museale Roca di Cave

Qui è possibile simulare una affascinante visione di un viaggio nel cosmo per l’osservazione delle costellazioni nelle differenti stagioni, la Luna, i pianeti e le galassie. All’interno del Planetario non mancano, inoltre, gli approfondimenti da parte di esperti sui miti e le tradizioni connesse all’osservazione della volta celeste.

Il Museo Geopaleontologico, il Planetario, la Stazione Astronomica, il Giardino dei Dinosauri e la Scogliera Cretacea sono uniti nel Sistema Museale di Rocca di Cave (SMuRC).  Un viaggio incredibile dalla preistoria allo spazio, un’esperienza indimenticabile per grandi e piccoli! non ve la fate raccontare!

 

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