Inizia Dicembre, iniziano le Feste. Quale modo migliore se non lasciarsi ispirare dagli Alberi di Natale WOW per allestire il proprio? Ne abbiamo trovati 3 nel Lazio che non passano inosservati. Non li conoscete ancora? Andate a vederli con i vostri occhi per sentirvi piccoli piccoli.

L’Albero da Guinness a San Vittore del Lazio

Albero da Guinness a San Vittore del Lazio - Facebook @Albero di San Vittore

Albero da Guinness a San Vittore del Lazio – Facebook @Albero di San Vittore

610 metri di altezza, 1,4 kilometri di cavi elettrici, 900 lampadine colorate e una superficie di circa 8 campi da calcio, l’imponente Albero di Natale disteso sul Monte Sammucro accende di magia e colore tutta San Vittore del Lazio. Uno spettacolo così straordinario da attirare l’attenzione anche oltre i confini nazionali. Nel 2002 è entrato nel Guinness World Records come il più grande albero di Natale del mondo. Scopri di più…

Lo Gnommero a Oliveto Sabino

l'Accensione dello Gnommero a Oliveto Sabino - Facebook @ProLocoOlivetoSabino

l’Accensione dello Gnommero a Oliveto Sabino – Facebook @ProLocoOlivetoSabino

A dicembre si accende lo Gnommero a Oliveto Sabino di Torricella in Sabina. Un tempo lo gnommero era il gomitolo ricavato dalla lana di un indumento disfatto. Oggi il gomitolo si trasforma in un Albero di Natale, un enorme patchwork di “mattonelle” di lana, realizzate all’uncinetto e poste su una struttura in ferro del diametro di oltre 4 metri. Scopri di più…

Il Gigante Incantato di Celleno

Il Gigante Incantato a Celleno - Raffaele Vergaro @Comune di Celleno

Il Gigante Incantato a Celleno – Raffaele Vergaro @Comune di Celleno

Nato da un’idea di un gruppo di amici, il Gigante Incantato di Celleno è un maestoso albero luminoso disteso sula vallata ai piedi del borgo fantasma. Quest’anno per la prima volta l’albero sarà decorato con grandi palle luminose e una stella posta in cima. Da non perdere allo scoccare della mezzanotte, il 31 dicembre, l’apparizione della scritta luminosa del nuovo anno. Scopri di più…

 

Social share

SCOPRI ANCHE

Spiagge per bimbi, nel Lazio 10 Bandiere Verdi

Per il 2026 il Lazio conferma 10 spiagge a misura di bambino. I criteri per la Bandiera Verde sono: acqua bassa, sabbia, giochi dedicati, assistenza e sevizi.

Bandiere Blu 2026, il Lazio ne conferma 10

Il riconoscimento va a Latina, Sabaudia, Terracina, Fondi, Sperlonga, Gaeta, Formia, Minturno, Trevigiano Romano e Anzio. Perde il vessillo San Felice Circeo.

Orie Terme di Amatrice, a spasso con i daini

Una passeggiata in un’oasi naturale a Configno, frazione di Amatrice, accompagnati da daini e cervi, i versi del Cantico delle creature e la poesia di De Andrè.

Il Parco Naturale di Pantanello

Il Parco Naturale di Pantanello a Cisterna di Latina ha una superficie di 100 ettari e fa parte del Monumento Naturale “Giardino di Ninfa”. 

Le 3 donne che idearono il Giardino di Ninfa

E come per ogni favola che si rispetti, apriamo il grande libro sulla storia di tre nobildonne che hanno fatto la storia del Giardino di Ninfa!

12 Passeggiate tra 7 fiori in fiore nel Lazio

È tempo di vivere la natura in fiore in 12 passeggiate dalle mille sfumature di colori di 7 fiori in fiore nel Lazio, dalla Primavera fino all’Estate!

Giugno sull’Isola di Ponza

Ponza è nell’Arcipelago delle Isole Ponziane e nella European Best Destinations 2024, le 20 mete turistiche europee imperdibili per natura, cultura e buon cibo.

Come un etrusco nella Necropoli Banditaccia

La Banditaccia è l’unico luogo dell’antica Etruria dove la necropoli è rimasta esattamente come la vedeva un antico etrusco. Per questo è un sito Unesco.

Il Lazio in Rosso tra fragole e ciliegie

Rosso. Il colore dell’Estate quando arrivano fragole e ciliegie. Tanti luoghi nel Lazio raccontano le loro storie dal gusto intenso. Assaporate le sfumature più deliziose dei succosi protagonisti di questo tour gastronomico di rosso vestito! Il rosso intenso della...

Il pastorello di Vitorchiano che salvò Roma

I Musei Capitolini ospitano Lo Spinario, la statua raffigurante Marzio, pastorello di Vitorchiano seduto su una roccia intento a togliersi una spina dal piede.