Celleno è la Città delle Ciliegie e sorge su uno sperone di tufo tra due torrenti. Questa terrazza meravigliosa sulla valle del Tevere è avvolta nella natura verdeggiante della Tuscia Viterbese tra ulivi e ciliegi. Celleno Antica è tra i paesi fantasma più belli d’Italia, una vera… “ciliegina sulla torta”! Lasciamo alla vostra immaginazione lo spettacolo dei ciliegi in fiore che biancheggiano a perdita d’occhio tra le manciate di case in tufo rosso di Celleno Antica.

CELLENO VT Borgo Fantasma FOTO Giovanni Firmani @ www.comune.celleno.vt.it

CELLENO VT Borgo Fantasma FOTO Giovanni Firmani @ www.comune.celleno.vt.it

Siamo nel paese vecchio, il famoso Borgo Fantasma. Celleno Antica è un insediamento etrusco meravigliosamente spopolato dal terremoto del 1855. Per il quotidiano britannico The Telegraph è tra i 25 paesi fantasma più belli d’Italia persi nel tempo 2019. Siamo in una città perduta dove il Castello Orsini fa capolino su un borgo medievale di appena 1400 abitanti, tutti residenti nella parte nuova. È stata protagonista della serie tv italiana “Luna Nera” in onda su Netflix nel 2020. Enrico Castellani, il pittore di fama mondiale, s’innamorò negli anni 60 di questa città fantasma aggrappata a uno sperone di tufo. Scelse di viverci per oltre 40 anni.

Castello degli Orsini

Il centro storico è impreziosito dalle caratteristiche casette in tufo rosso e dal Castello degli Orsini, un punto strategico contro gli assalti nemici in epoca medievale. Il castello è rimasto intatto e vi si accede attraverso un maestoso ponte in pietre originali, ad arcata unica. La bellezza del ponte levatoio è rimasta inalterata nei secoli.

foto di Natasa Suvajac @ www.comune.celleno.vt.it

La leggenda narra che Enea si sia imbattuto nelle terribili Arpie durante le sue peregrinazioni sul suolo italico. Pare che gli predissero carestie e pestilenze. In particolare una di queste, Celeno, diede il nome a questa cittadina viterbese. Il toponimo sembra derivare più probabilmente dalla caratteristica conformazione del territorio, suddiviso in “celle” tufacee, piuttosto che da qualche oscura divinità. Tuttavia, l’aura di mistero piacque molto ai suoi cittadini. Fu così che in epoca risorgimentale fu scelta proprio la mostruosa Arpia come stemma della città, il corpo di una donna alata dagli artigli aguzzi e ricurvi.

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Celleno è sulla Strada del Vino della Teverina. Tra i prodotti tipici della zona spicca la ciliegia Ravenna. Dal 1960 Celleno celebra questa meraviglia naturale alla Sagra delle Ciliegie nei primi giorni di giugno. Sono tanti gli eventi goliardici tradizionali, come la “Crostatona” di confettura di ciliegie di oltre 10 metri quadri e la Gara di Sputo del nocciolo.

Dal 1998 la Festa ospita il concorso nazionale “Ciliegie d’Italia”, Premio Claudio Locchi, al quale partecipano “cerase” provenienti da varie regioni italiane. Celleno é capofila dell’Associazione Nazionale Città delle Ciliegie per valorizzare il prodotto su scala nazionale e internazionale.

 

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INFO UTILI
distanza da Roma 106 km
da non perdere Borgo Fantasma
sito web Comune di Celleno

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