Fiano Romano è un centro nella valle del Tevere abitato sin dall’Età del Bronzo, dai Sabini, gli Etruschi e i Latini. Nel Rinascimento Fiano era un possedimento degli Orsini, che commissionarono la costruzione del Castello.

Fiano Romano
Nel centro storico spicca il Castello ducale Orsini, appoggiato alla Porta Capena, l’ingresso alla città. Il Castello mostra intatta l’imponente torre merlata, alta 30 metri. Dal cortile, si accede con una scalinata al piano nobile. Nel Castello Ducale Orsini sono ospitate mostre.

chiesa di Santo Stefano – Facebook @FIANO Romano
La chiesa di Santo Stefano Protomartire sorse tra il 1100 e il 1200, poi ricostuita alla fine del 1400. Custodisce il dipinto della Madonna con i Santi di Antonio del Massaro, il monumento funebre di Niccolò Orsini e la tavola sul Salvator Mundi. Il 3 agosto si celebra il Patrono Santo Stefano Protomartire, in ricordo del miracoloso ritrovamento delle sue spoglie.

Lucus Feroniae a Capena
Fiano Romano ha origine da una possibile distruzione di Capena da parte dei Romani che portò gli abitanti a rifugiarsi sui vicini colli, dove nacquero piccoli insediamenti. I resti del Mausoleo del I secolo a.C. sono 13 grandi blocchi di marmo, di circa 60 cm per 1 metro, decorati a rilievo con scene di combattimenti tra gladiatori, originariamente a decorazione di un monumento funerario a torre. I reperti con scene gladiatorie sono esposti all’antiquarium Lucus Feroniae a Capena.

Il borgo di Fiano Romano
Tra prodotti tipici locali ci sono le olive e l’olio monovarietale extravergine di Sirole PAT, le ciliegie e le prugne. Nel borgo di Capena, in quello di Fiano Romano, Morlupo e Castelnuovo di Porto a tavola si brinda con vino Superiore Bianco di Capena.
