Nel Lazio tra le bellezze naturali e culturali fatte di laghi, mare, colline, c’è anche un bacino naturale ricco di acque termali di storica tradizione, che costituiscono un vero e proprio patrimonio da riscoprire e da vivere; proprietà preziose e caratteristiche salutistiche, consentono ad ognuna di esse di divenire fonti di un benessere attuale e rinnovato, seppur pregno di virtù antiche.

Terme

Questi siti si inseriscono in un contesto variegato e ricchissimo di risorse sia naturali che artistiche rendendo la vacanza termale una “vacanza attiva” arricchita di sapori, odori, colori e sensazioni dalle sorprendenti e variegate sfumature.

Allora andiamo a conoscere, tra una rosa di molteplici possibilità, alcuni centri termali & spa della nostra regione soprattutto, ma non solo, in pieno autunno dove il vino novello, le castagne, i funghi e gli altri prodotti tipici del territorio, la fanno da padroni.

Terme

Inoltrandoci lungo il cammino che dal lago di Bolsena conduce alle porte di Viterbo, il «Therma Oasi» è tra i primi centri rinomati, dove la modernità degli impianti unità alla nota salubrità delle acque sulfuree rendono il soggiorno un piacevole intervallo rilassante: le vasche termali alimentate naturalmente ad una temperatura di 65° C, sono batteriologicamente pure, ricche di sali minerali e alghe spontanee. Seguono le «Terme dei Papi», sorte intorno alla storica sorgente del Bulicame epicentro di una serie di polle con aquae calidae già note al tempo dei Romani e stimate da Michelangelo oltre che dai pontefici Gregorio IX e Niccolò V, a cui si deve la costruzione del «Bagno del Papa». Punta di diamante della struttura sono la monumentale piscina termale di 2mila metri quadrati; la Grotta naturale satura di vapori sorgivi a 58°C ed infine la piscina termale Hydrosound con getti d’acqua, geyser, cromoterapia e musicoterapia.

Sorgenti del Bulicame

Sorgenti del Bulicame

 

Come per magia raggiungiamo Tivoli e le sue Acque Albule, note come Terme di Roma, un tempo chiamate Fons Albunea poiché sacre alla ninfa Albunea. Queste acque lattiginose e con odore sulfureo, che si trovano ai piedi dei Monti Lucretili, erano ritenute miracolose da molti personaggi importanti come l’imperatore Augusto. Ci accolgono piscine esterne o piscina coperta con acqua sulfurea, vasche Kneipp, sauna, bagno turco, fontanelle per cure idropiniche e sale relax.

Molto suggestive sono le Terme di Stigliano a Canale Monterano alimentate dalle Acque Apollinares Veteres, così chiamate per il santuario dedicato ad Apollo di cui resta visibile parte del tempio, conosciute anche dagli Etruschi e valorizzate dai Romani. L’enorme parco termale ed un settecentesco palazzo sono adiacenti alla Riserva Naturale di Monterano. Qui da 5 sorgenti scaturisce acqua ipertermale alcalino -solfo- iodica con temperature variabili comprese tra i 36° del Bagno Grande, i 54° del Bagnarello ed ai 56° della Fangaia, in cui possiamo immergerci, o scegliere di fare cure di fangoterapia, balneoterapia, inalazioni, insufflazioni nel centro Benessere.

Molto apprezzate per trascorrere qualche giornata rilassante e rigenerante sono anche le Terme di Fiuggi, nella splendida cittadina omonima, sulle pendici dei Monti Ernici che nel medioevo era un fiorente centro conosciuto come Anticoli di Campagna. Dalla Fonte Bonifacio VIII e dalla Fonte Anticolana fuoriesce un’acqua che viene anche imbottigliata, con capacità diuretiche già citate da Papa Bonifacio VIII, Papa Pio X e Michelangelo Buonarroti come acqua che risolve il mal di pietra e i problemi di gotta. Moltissimi sono anche i centri e le spa dedicati al benessere.

Terme di Fiuggi

Terme di Fiuggi

Particolarmente ambite anche le Terme Pompeo a Ferentino, cittadina posta su un’altura fortificata, dove si possono osservare i resti di mura poligonali del XVIII – VI sec. a.C. ed un’acropoli. Le sorgenti di Ferentino hanno acque acidule, solforose che ci aiutano ad appagare corpo e mente e ci accolgo nello splendido parco termale.

Ma il nostro viaggio verso le fonti della salute non finisce qui: all’estremo sud della provincia di Latina, lungo le rive del fiume Garigliano che separa il Lazio dalla Campania, ci aspettano a Castelforte le oltre trenta sorgenti termali di Suio Terme, già note in epoca romana come acque vescinae: sono acque fredde, termali e ipertermali con temperature oscillanti dai 15 ai 64 gradi e proprietà terapeutiche che le rendono particolarmente adatte per la balneo-fangoterapia, le irrigazioni, le cure degli apparati respiratorio, uditivo, locomotore e della pelle. In alcuni stabilimenti, situati all’interno delle strutture ricettive, dove vengono effettuate le tradizionali terapie mediche, si possono trovare anche delle spa, con personale altamente qualificato.

Oggi come ieri le terme sono un rifugio contro le fatiche e le difficoltà della vita quotidiana, quindi non rimane che scegliere quella che più vi ispira o che più si avvicina ai vostri gusti e alle vostre esigenze…buon relax!

INFORMAZIONI
Sito web: https://www.thermaoasi.com/
Sito web: https://termedeipapi.it/
Sito web: https://www.termediroma.org/
Sito web: https://www.termedistigliano.it/it/
Sito web: https://www.acquafiuggi.com/it-categorie-4-terme
Sito web: https://www.termepompeo.it/
Sito web: https://www.comune.castelforte.lt.it/

 

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