Salisano in provincia di Rieti è uno dei borghi più suggestivi della Sabina. Arroccato sulla cima di un promontorio da cui si gode un panorama straordinario sulla Valle del Tevere e il Monte Soratte. Salisano è il luogo ideale per chi ama il paesaggio collinare e una vegetazione rigogliosa.

Il paesaggio intorno a Salisano
Molto caratteristico è il centro storico di Salisano dove troneggia l’antica Chiesa dei santi Pietro e Paolo.

La caratteristica facciata della Chiesa dei santi Pietro e Paolo di Salisano
La chiesa, che conserva al suo interno numerose opere di artisti locali, presenta una facciata semplice, in stile neoclassico, sulla quale svettano due campanili. Prima del suo restauro, avvenuto intorno al 1700, la chiesa era dotata di un’unica torre campanaria con un orologio.
Poco più in basso di Salisano si trovano i resti di Rocca Baldesca, un castello ampio, che ospitava la popolazione al suo interno. Immerso nella natura, il luogo è oggi costituito da ruderi e un torrione di guardia che furono abbandonati verso la fine del XVI secolo.
Nei dintorni del comune è possibile praticare magnifiche escursioni e passeggiate in montagna per raggiungere la cima del Monte Ode (964 m.) attraverso verdissimi prati e le sorprendenti Pozze del Diavolo tra cascatelle e giochi d’acqua. Molto particolare è il sentiero del Fosso dei Cipressi che conduce fino alla Cipresseta Monumentale, uno straordinario bosco di cipressi il cui impianto originario risale a centinaia di anni fa.
Nelle vicinanze di Salisano merita una visita anche il Convento francescano di San Diego, risalente al 1559 con chiostro, situato in un contesto di pregio storico.

L’originale presepe tra le strette stradine di Salisano
Durante le festività natalizie, il borgo si arricchisce di un suggestivo presepe con statue a grandezza naturale. Molto attesa e partecipata è anche la festa patronale dedicata a Santa Giulia che si svolge solitamente a metà agosto.
Per quanto riguarda le prelibatezze della gastronomia, tipici della cultura contadina della bassa Sabina, oltre al pregevole Olio della Sabina Dop, sono da annoverare i Maccheroni a fezze. Si tratta di un impasto di acqua, uova e farina, che viene tirato con la mano bagnata d’olio fino a formare un unico e lunghissimo spaghetto raccolto in una grande matassa. Questa viene fatta cuocere rapidamente in acqua bollente e condita con ingredienti semplici e genuini.
