Saracinesco è un piccolo borgo arroccato sulla cima di un rilievo della catena dei Monti Ruffi. Dalle strette vie di pietra calcarea che giungono fino alla fortificazione medievale della rocca, si aprono paesaggi straordinari sulla rigogliosa vegetazione sottostante, sui Monti Lucretili, i Monti Ruffi e, nelle giornate limpide, fino alle montagne abruzzesi.

Saracinesco immersa tra i Monti Ruffi
Il nome Saracinesco sembra derivi da un gruppo di invasori saraceni che decisero di stabilirsi nel borgo.

Chiesa San Michele Arcangelo – Foto FB Comune di Saracinesco
Tra le attrazioni principali del borgo c’è sicuramente la Chiesa Parrocchiale di San Michele Arcangelo. L’edificio conserva all’interno una preziosa statua lignea della Madonna in trono con Bambino del XIII secolo, due quadri ad olio su tela del 1500 e un affresco del 1550 circa, situato sull’abside e raffigurante sulla sinistra San Michele Arcangelo e sulla destra San Pietro Apostolo.

Meridiana a Saracinesco
Saracinesco è conosciuto anche come il Paese degli Orologi Solari, un vero e proprio Museo del Tempo diffuso, visibile passeggiando per i vicoli del borgo.

Il Globo di Matelica – Foto comune.saracinesco.rm.it
Qui, infatti, si trova un percorso con 7 postazioni collocate tra strade e piazzette che espongono meridiane e antichi strumenti di misurazione solare. Un orologio solare equatoriale, un orologio solare pastorale, una meridiana orizzontale e una meridiana verticale a quadro declinante, una meridiana Analemmatica, un orologio solare di Lambert, e una riproduzione del Globo di Matelica di epoca romana.

L’omaggio a De Sica e Sophia Loren – Foto FB Comune di Saracinesco
Un’altra meraviglia del borgo è senz’altro il Murales che rende omaggio a Vittorio De Sica, il grande attore italiano che a questi territori era molto legato, tanto da preferirli come location di molte scene dei suoi mitici film.
Saracinesco è la meta ideale anche per gli amanti dei percorsi escursionistici e passeggiate tra boschi e natura incontaminata. Le montagne circostanti, infatti, sono ricche di itinerari che si dipanano tra i Monti Ruffi, nella Valle del Giovenzano.
Anche la tradizione gastronomica di Saracinesco è tutta da scoprire e apprezzare. A farla da padrone sono senz’altro i porcini e il tartufo capaci di arricchire di caratteristico sapore molti piatti della tradizione locale. Tra gli appuntamenti da non perdere in autunno c’è la Sagra della Polenta servita nelle “scifette” i tradizionali piatti di legno del Lazio che si possono portare a casa.
Foto di copertina dalla pagina FB Comune di Saracinesco
