Il piccolo borgo ciociaro di Vicalvi nasce sull’omonimo colle nel Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. Imperdibile, il Castello con la grande croce rossa sul quale aleggiano storie di fantasmi.

Castello di Vicalvi - Facebook @Pro Loco Vicalvi rev

Castello di Vicalvi – Facebook @Pro Loco Vicalvi rev

Sulla cima del colle sorgono i ruderi del Castello longobardo, con due torri a tutto campo, mura altissime. Magico e inquietante al tempo stesso, il castello fu iniziato nell’anno Mille e proseguì per secoli. La proprietà passò dai Conti d’Aquino ai Cantelmo e, dalla fine del 1400, ai Borgia.

Un secolo dopo, passò nelle mani della famiglia Gallio. Alla metà del 1600, il castello fu abbandonato fino all’inizio del 1800, quando fu acquistato dalla famiglia Celli. Solo nel 1986 è divenuto una proprietà del comune di Vicalvi.

Castello di Vicalvi - turismo.comune.vicalvi.fr.it

Castello di Vicalvi – turismo.comune.vicalvi.fr.it

Il castello ha una particolare conformazione “a mandorla”una grande croce rossa sulla facciata sud-est, dipinta nel 1943 dai tedeschi, per segnalare la presenza di un ospedale militare. Sono visitabili il salone seminterrato, la sala con volta a crociera e la piccola cappella, custode di un affresco di fine 1500 sulla Sacra Famiglia e di una raffigurazione del Padre Eterno con il panorama del lago di Posta Fibreno sullo sfondo.

Vicalvi

Vicalvi

Secondo la leggenda, il castello sarebbe teatro delle apparizioni del fantasma di una castellana, incatenato vicino alle mura. Si tratta di Alejandra Maddaloni, moglie di un nobile spagnolo spesso assente. Pur essendo un personaggio estraneo alla storia del borgo, pare che la donna abbia vissuto nel castello e che uccidesse i giovani che seduceva durante le assenze del marito.

Convento di San Francesco - turismo.comune.vicalvi.fr.it

Convento di San Francesco – turismo.comune.vicalvi.fr.it

Si narra che il Santo di Assisi dormì nella cappella dove sorse il Convento di San Francesco. Le reliquie di San Francesco sono un frammento del cappuccio del saio, una tavola per posare il capo durante il riposo e una piccola vasca di marmo bianco dove il Santo pigiava il vino per la messa. Davanti al crocifisso ligneo del X secolo pregava San Francesco.

Cella Monastica di San Nicandro - turismo.comune.vicalvi.fr.it

Cella Monastica di San Nicandro – turismo.comune.vicalvi.fr.it

La Chiesa di San Nicandro e il monastero è la più antica a Vicalvi, oggi proprietà privata. La struttura è tipicamente di una tipica cella monastica di origine greco-bizantina. Durante la Seconda Guerra Mondiale le rovine hanno ospitato truppe tedesche.

Prosciutto e fichi

Prosciutto e fichi

La tradizione gastronomica vede Vicalvi protagonista nella produzione di salumi artigianali, in particolare la spianata romana dolce, una soppressata schiacciata e molto aromatica. Tra i piatti tipici locali, spicca sagne e fagioli.

A ottobre, si svolge la Ciclostorica dalle Cascate al Lago tra la Valle del Liri e quella di Comino. La Ciclostorica ha due percorsi di 37 e 80 km, dedicati a personaggi che hanno calcato la terra ciociara: Marco Tullio Cicerone e Lucio Munazio Planco. La pedalata coinvolge Vicalvi e altri comuni ciociari, tra i quali Isola del LiriPosta Fibreno.

 

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