In estate non può mancare un tour a Subiaco, un luogo poco distante da Roma dove s’intrecciano racconti di Storia, Arte, Natura e Sport! Perlustriamo vari luoghi, quei simboli della città che la rendono unica.

Subiaco

Subiaco è uno de I Borghi più Belli d’Italia in una posizione geografica invidiabile, tra la Valle dell’Aniene e il Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini. Ci troviamo nella culla del pensiero benedettino, dove San Benedetto da Norcia, arrivato nel V secolo, iniziò la sua opera dell’ora et labora.

Ponte medievale di San Francesco

Prima di visitare il centro storico di Subiaco, ammirate il ponte di San Francesco. Fu costruito nel 1358 e fa ombra alle limpide acque del fiume Aniene. Godetevi un momento di relax sotto agli alberi a contemplare la bellezza di quest’opera con una sola arcata, ampia 37 metri. Attraversato il ponte, si arriva al Convento di San Francesco, un complesso immerso nel verde dei castagneti della Valle dell’Aniene. Annesso alla Chiesa di San Francesco, custodisce un chiostro settecentesco decorato da affreschi sulla storia di San Francesco d’Assisi e dei francescani. In una cappella laterale è custodito anche un affresco di un allievo del Pinturicchio raffigurante la Natività.

chiesa di San Lorenzo Martire – foto www.subiacoturismo.it

Partiamo dalla Chiesa di San Lorenzo Martire, dove tutto iniziò! Il primo nucleo abitativo di Subiaco venne edificato insieme al luogo di culto in località Pianello per volere di Narzio, un patrizio romano e proprietario terriero. Quello che si ammira oggi è un rifacimento della vecchia chiesa. La costruzione della chiesa coincise con la nascita di Subiaco. Infatti il 10 agosto del 369 d.C. dopo aver dedicato l’edificio a San Lorenzo Martire, Narzio donò i suoi terreni alla comunità di Pianello. Il 10 agosto è dunque, il Natale di Subiaco.

Borgo Medievale degli Opifici – foto www.subiacoturismo.it

A darvi il benvenuto nel centro storico del paese ecco il maestoso Arco Trionfale, fatto erigere da Papa Pio VI. L’intero centro, in tipico stile medievale, ruota attorno alla Rocca dei Borgia sulla cima di una collina. A poca distanza dalla Rocca si trova la Piazzetta Pietra Sprecata, altro luogo di fondamentale importanza per le vicende storiche del paese. Da non perdere è il Borgo Medievale degli Opifici sulla riva sinistra del fiume Aniene, il più antico di tutta la città e dove si trovavano le antighe botteghe artigiane. Qui sorge il Borgo dei Cartai, un luogo del fare e del sapere, un Museo immersivo che coniuga la fruizione museale con la produzione di manufatti in carta. All’interno del Borgo, ci sono i macchinari di una cartiera dell’800 perfettamente funzionanti. In questo luogo è racchiusa la secolare esperienza e cultura della Cartiera di Subiaco, fondata nel 1587 da Sisto V e fornitrice dell’allora Stato Pontificio.

Sacro Speco

I luoghi che hanno reso celebre Subiaco e il culto di San Benedetto sono il Monastero di Santa Scolastica e il Monastero di San Benedetto o Sacro Speco. In quest’ultimo il giovane Benedetto si ritirò per iniziare la sua opera incentrata sulla preghiera e sul lavoro. Ammirate la chiesa superiore affrescata da artisti della scuola senese, rimarrete a bocca aperta di fronte alla sua bellezza! Dal transetto di quest’ultima potrete accedere alla chiesa inferiore, realizzata tra il 1244 e il 1276. L’ultima sala da visitare è la Grotta di San Benedetto, scavata nella roccia, dove Benedetto rimase in isolamento per ben tre anni.

La presenza del Santo nella zona fece sì che nel corso degli anni venissero costruiti 13 monasteri. L’unico rimasto è quello di Santa Scolastica, dall’aspetto composito dovuto al sovrapporsi di più stili architettonici. Sulla porta d’ingresso una grande scritta riporta la filosofia di San Benedetto

Ora et Labora

Da Norcia a Montecassino passando per Subiaco, il Cammino di Benedetto di oltre 300 km permette di conoscere più da vicino i luoghi della vita del Santo.

laghetto di San Benedetto a Subiaco

Subiaco non è solo arte e storia ma anche natura e sport all’aria aperta. Tra querce secolari e bellissime faggete, immergetevi in una realtà incontaminata fatta di silenzio, quiete e tranquillità. Passeggiate nel cuore del Parco Naturale Regionale dei Monti Simbruini, lungo le sponde del fiume Aniene, raggiungendo le acque cristalline del laghetto di San Benedetto. Il fiume Aniene è il luogo ideale per vivere esperienze adrenaliniche come il rafting, il canyoning e il sup.

Monte Livata – Campo dell’Osso – foto Instagram @trekkingbassolazio

A poca distanza da Subiaco troverete Campo dell’Osso che collega monte Livata agli impianti sciistici di Monna dell’Osso. Una rete sentieristica tra scorci mozzafiato rende queste località la meta ideale per trascorrere giornate invernali nel bianco più bianco e giornate estive nel verde più verde.

 

Social share
INFO UTILI

SCOPRI ANCHE

Meraviglie da scoprire tra Nepi e Castel S.Elia

Da Nepi, alle cascate naturali, alla Basilica di Sant’Elia gioiello in stile romanico, l’itinerario in questo angolo dell’alta Tuscia è pieno di meraviglie.

Seguendo l’eco del Liri in 4 borghi ciociari

L’acqua caratterizza la Ciociaria. Seguiamo l’eco del Liri nei 4 borghi che portano il suo nome: Castelliri, Fontana Liri, San Giorgio a Liri, Isola del Liri.

Leonessa, un borgo per tutte le stagioni

Trekking, mountain bike, downhill, Leonessa è un vero regno dell’outdoor, amato da ciclisti e motociclisti sia d’estate che d’inverno. Da non perdere le sagre.

100 sfumature di un secolo di Garbatella

I cento anni della Garbatella hanno disegnato superbe rughe nell’anima eclettica d’un quartiere strabordante di storia e arte, di tradizioni e romanità.

7 posti “al bacio” nel Lazio per San Valentino

Dove si può stare soli soletti a San Valentino nel Lazio? Ecco 7 posti “al bacio” riservati solo a voi e al vostro Amore! Buon San Valentino.

Il Carnevale goloso del Lazio

Nel periodo più colorato, allegro e divertente dell’anno, trasportati dalla leggerezza del carnevale scopriamo i ghiotti dolci della tradizione del Lazio.

Nel Lazio tra i 4 Carnevali Storici d’Italia

Tra i 48 Carnevali Storici italiani selezionati dal Ministero della Cultura, 4 sono nel Lazio. Scopriamo e viviamo i 4 borghi ospiti in Ciociaria e Tuscia.

Quando Mozart suonò a Civita Castellana

Il ricordo della visita di Mozart a Civita Castellana durante un viaggio in Italia. Nel Duomo di S.Maria Maggiore durante la Messa suonò lo straordinario organo

Silent Walking nel Lazio tra le Big Bench

Sentitevi minuscoli e meravigliatevi sulle 9 Panchine Giganti nel Lazio. Il silent walking è forse il modo migliore, una passeggiata solitaria e silenziosa.

Tutti Fritti, 10 street food tipici del Lazio

Ladies and gentlemen, ecco a voi gli streetfood tipici del Lazio, sfiziosi e golosi. Stappate le birre gelate, si mangia con le mani al “Tutti Fritti Party”!